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Bene Quotes

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Bene Quotes

“Ho visto qualcosa di diverso in te! Sei intrappolata in questa guerra che non ti appartiene, c'è un conflitto tra tua mente e il tuo cuore, una sfida tra bene e il male. La voce della tua natura ha un potere immenso sulla tua vita, e ti fa sentire completamente diversa dagli altri. Il tuo carattere ribelle,il tuo istinto,il tuo cuore, ti dicono di vivere per te stessa ed essere te stessa. Ti è stato insegnato a vivere una vita che non hai scelto!-Innocent Demons(Legami di Sangue#1) di B.Tiana Lorena”

“Il massimo bene è la prudenza. Per questo la prudenza è anche più pregevole della filosofia, e da essa hanno origine anche tutte le altre virtù, perché insegna come non è possibile una vita felice che non sia una vita saggia, bella e giusta, e non è possibile una vita saggia, bella e giusta che non sia felice. Le virtù sono infatti connaturate alla vita felice e la vita felice è da esse inseparabile.”

“«Signore, avete tutta la coscia gonfia. E la febbre vi consuma...» «Vada a farsi fottere la febbre. Yurga?» «Sì, signore?» «Ho dimenticato di ringraziarti...» «Non siete voi che dovete ringraziare, signore, ma io. Siete stato voi a salvarmi la vita, a ridurvi così per difendermi. E io? Io che cosa ho fatto? Ho medicato un uomo ferito e privo di sensi, l'ho caricato sul carro, non l'ho lasciato crepare? È una cosa normale, signor strigo.» «Non poi così normale, Yurga. Sono già stato abbandonato... in simili situazioni... come un cane...» Il mercante, la testa bassa, rimase in silenzio. «Eh, sì, viviamo in un mondo schifoso. Ma non è una buona ragione perché facciamo tutti gli schifosi. Abbiamo bisogno del bene. A me lo ha insegnato mio padre e io lo insegno ai miei figli.»”

“Quella macchia laggiù, che rosseggiava al tramonto e che questo crepuscolo fa buia, riempie a volte il mio animo di un'indicibile angoscia. Eppure sappiamo con certezza che il Male, qualunque sia la sua astuzia, la sua potenza, non prevarrà. Tutto è possibile a Dio. Una forza dolce, paterna, può intervenire negli avvenimenti decisivi, perfino il miracolo, cioè un intervento visibile di Dio. Noi cristiani e credenti se sappiamo che una persona è in pericolo di morte,siamo pronti ad intervenire, e se non sarà la terra a smuoversi, muoveremo il cielo. Ecco cosa significa credere in Dio. L'eternità e il suo mistero d'amore. Respingere con tutte le proprie forze l'idea del nulla. É terribile, apre abissi l'idea del nulla.”

“«Ti amo» – disse il Piccolo Principe. «Anche io ti voglio bene» – rispose la rosa. «Ma non è la stessa cosa» – rispose lui. – «Voler bene significa prendere possesso di qualcosa, di qualcuno. Significa cercare negli altri ciò che riempie le aspettative personali di affetto, di compagnia. Voler bene significa rendere nostro ciò che non ci appartiene, desiderare qualcosa per completarci, perché sentiamo che ci manca qualcosa».”

“«Che ne dite? Sul ponte mi avete strappato una promessa. Vi premeva avere un bambino da prendere con voi come apprendista strigo, nient'altro. Perché quel bambino dovrebbe essere inatteso? Perché non potrebbe essere il contrario? Io ne ho due, che uno dei due studi da strigo. È un mestiere come un altro. Né migliore né peggiore.» «Sei sicuro che non sia peggiore?» chiese piano Geralt. Yurga socchiuse gli occhi. «Difendere la gente, salvare loro la vita, a vostro parere è una cosa buona o cattiva? Quei quattordici sull'altura, e voi sul ponte, che cosa avete fatto, del bene o del male?» «Non lo so, Yurga. A volte mi sembra di saperlo. Vorresti che tuo figlio avesse certi dubbi?» «Che li abbia pure. Perché sono una cosa umana e buona», rispose il mercante con aria seria. «Che cosa?» «I dubbi. Solo il male, signor Geralt, non ne ha mai. Ma nessuno sfugge al proprio destino.»”

“Uno strigo deve difendere gli uomini, affinché non vengano appesi agli alberi per le mani e impalati. Difendere le fanciulle dai capelli biondi, affinché non vengano legate con braccia e gambe divaricate a paletti conficcati nel terreno. Difendere i bambini, affinché non vengano scannati e gettati nei pozzi. Merita di essere difeso perfino un gatto bruciato in un fienile dato alle fiamme. Perciò diventerò una striga, perciò ho la spada, per difendere la gente come quella di Sodden e Oltreriva, perché loro non hanno armi, non conoscono i passi, i mezzi giri, le schivate e le piroette, nessuno ha insegnato loro a combattere, sono impotenti di fronte ai licantropi e ai disertori di Nilfgaard. A me insegnano a combattere. Per poter difendere gli inermi. E lo farò. Sempre. Non sarò mai neutrale. Non sarò mai indifferente. Mai!”

“Meno di ogni altra cosa mi fu perdonato che non condannassi il rapitore come l’opinione pubblica si aspettava. Non volevano sentirmi dire che non esiste un male assoluto, una netta distinzione tra bianco e nero. Sicuro, il rapitore mi aveva tolto la mia adolescenza, mi aveva imprigionato e torturato, e tuttavia negli anni decisivi tra il mio undicesimo e diciannovesimo anno di vita, era anche stato la mia unica figura di riferimento. Fuggendo, non mi ero soltanto liberata del mio aguzzino, ma avevo perso anche una persona che mi era stata inevitabilmente vicina. Ma, per quanto possa essere difficile da comprendere, non mi era concesso portare il lutto. Non appena cominciavo a tracciare un quadro diversificato del rapitore, la gente alzava gli occhi al cielo e volgeva lo sguardo altrove. Le persone si sentono spiacevolmente toccate quando le categorie di Bene e Male vacillano e loro devono confrontarsi con il fatto che anche la personificazione del Male ha sembianze umane. Il lato oscuro di un criminale non cade dal cielo, nessuno nasce mostro. Noi tutti diventiamo quello che siamo attraverso il contatto con il mondo, con altre persone. E così, in definitiva, siamo tutti responsabili di quello che succede nelle nostre famiglie, nel nostro ambiente. Confessarselo non è facile. E diventa molto più difficile, quando qualcuno mette davanti a un altro lo specchio che non è previsto per questo. Con le mie dichiarazioni ho toccato un punto dolente e tentando di scoprire l’essere umano dietro la facciata dell’aguzzino e del moralizzatore, ho suscitato incomprensione.”