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Quote by Dino Buzzati

“Di colpo egli capì ciò che dicevano, capì il significato del mondo visibile allorché esso ci fa restare stupefatti e diciamo "che bello" e qualcosa di grande entra nell'animo nostro. Tutta la vita era vissuto senza sospettarne la causa. Tante volte era rimasto in ammirazione dinanzi a un paesaggio, a un monumento, a una piazza, a uno scorcio di strada, a un giardino, a un interno di chiesa, a una rupe, a un viottolo, a un deserto. Solo adesso, finalmente, si rendeva conto del segreto. Un segreto molto semplice: l'amore. Tutto ciò che ci affascina nel mondo inanimato, i boschi, le pianure, i fiumi, le montagne, i mari, le valli, le steppe, di più, di più, le città, i palazzi, le pietre, di più, il cielo, i tramonti, le tempeste, di più, la neve, di più, la notte, le stelle, il vento, tutte queste cose, di per sé vuote e indifferenti, si caricano di significato umano perché, senza che noi lo sospettiamo, contengono un presentimento d'amore.”

Quote by Dino Buzzati

Work

Un amore

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Author

Dino Buzzati
Dino Buzzati

Dino Buzzati was an Italian novelist known for his unique literary style and profound philosophical reflections. His works often explore the meaning of human existence and the feeling of loneliness through讽刺 and surrealistic methods. more

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“Ho imparato che il coraggio non ha molto a che fare con la virilità, ma piuttosto con il pericolo e che non c'è niente di più pericoloso del restare davanti a un magnifico cactus per fargli una dichiarazione d'amore, a parte forse la guerra e le eliminatorie del campionato di Hokey. Le dirò che essere in pericolo al suo cospetto è la cosa più meravigliosa di tutte e le dirò che se mi metto a piangere spero che capirà che sono lacrime di coraggio e che scommetto che se le conservassimo in un boccale con quelle di mio padre e quelle di mio fratello e quelle dei poliziotti in incognito dopo una retata straordinaria, il boccale traboccherebbe e il suo contenuto si spanderebbe per terra tra le crepe dell'asfalto, nei fossati e sotto la terra e il giorno dopo sboccerebbe un fiore, niente di spettacolare nè di esotico, un piccolo dente di leone tutto storto, ma sincero, e io glielo regalerei e le direi ecco il fiore del coraggio, è per te, ti amo.”

“In Marie non c'era né entusiasmo né odio né sconforto. E nemmeno indifferenza. Piuttosto una sorta di scontrosa serenità. Se aveva un desiderio, era quello di essere un uomo che cammina su una strada, dorme e mangia dove capita, si siede su un mucchio di sassi e taglia un pezzo di pane con un temperino. Se provava un piacere, era quello aspro e inusitato della disponibilità. Camminava con passo sicuro, gli occhi scintillanti e la testa alta - troppo alta. E la stagione dell'anno moriva troppo delicatamente per la stagione del cuore che, al ricordo di una notte, riceveva una folgorazione, una luce troppo cruda, quasi fredda.”

“L'amore da solo non basta perché un rapporto funzioni. Credo che un rapporto sia un po come un'auto d'epoca: gli si deve fare una costante manutenzione, lo si deve curare e maneggiare con cautela e necessita di una revisione più spesso di quanto non ci si immagini. Altrimenti, semplicemente, smette di funzionare.”