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Quote by Cesare Pavese

“Capii che Nuto aveva davvero ragione quando diceva che vivere in un buco o in un palazzo è lo stesso, che il sangue è rosso dappertutto, e tutti vogliono esser ricchi, innamorati, far fortuna.”

Quote by Cesare Pavese

Work

La luna e i falò

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Author

Cesare Pavese
Cesare Pavese

Cesare Pavese, an Italian poet, was born on September 9, 1908, and died on August 27, 1950. His poetry is deeply influenced by the Italian literary tradition and blends modernist styles. more

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“Ogni Paese ha il diritto di scegliere la propria politica tributaria. Ma quando il Lussemburgo offre accordi fiscali su misura alle multinazionali, quando le Isole Vergini britanniche autorizzano chi ricicla denaro sporco a creare società anonime per pochi spiccioli, quando la Svizzera nasconde nelle proprie casseforti la ricchezza delle élite corrotte, questi Paesi stanno derubando altre nazioni. E mentre loro guadagnano – commissioni, attività economica, talvolta persino una grande influenza sul piano internazionale – noi perdiamo. Perché alla fine, per compensare le tasse evase, è necessaria una maggiore pressione fiscale sulle famiglie oneste, spesso della classe media, negli Stati Uniti, in Europa e nei Paesi in via di sviluppo. Niente nella logica del libero scambio giustifica questo furto.”

“Time is basically an illusion created by the mind to aid in our sense of temporal presence in the vast ocean of space. Without the neurons to create a virtual perception of the past and the future based on all our experiences, there is no actual existence of the past and the future. All that there is, is the present.”

“La mente gli scivolò nel mondo labirintico del bipensiero. Sapere e non sapere; credere fermamente di dire la verità scacrosante mentre si pronunciavano le menzogne più artefatte; ritenere contemporaneamente valide due opinioni che si annullavano a vicenda; sapendole contraddittorie fra di loro e tuttavia credendo ad entrambe, fare uso della logica contro la logica; rinnegare la morale proprio nell'atto di rivendicarla; credere che la democrazia sia impossibile e nello stesso tempo vedere nel Partito l'unico suo garante; dimenticare tutto ciò che era necessario dimenticare ma, all'occorrenza, essere pronti a richiamarlo alla memoria, per poi eventualmente dimenticarlo di nuovo. Soprattutto, saper applicare il medesimo procedimento al procedimento stesso. Era questa, la sottigliezza estrema: essere pienamente consapevoli nell'indurre l'inconsapevolezza e diventare poi inconsapevoli della pratica ipnotica che avevate appena posto in atto.”