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Quote by Huschke Mau

“Und eins sollte keine und keiner von denen, die immer wieder predigen, Prostitution sei „Sexarbeit“ und ein Beruf wie jeder andere, eine ganz normale Dienstleistung, je vergessen: Wenn wir uns als Gesellschaft dafür entscheiden, dass Sex Arbeit ist, müsste man Prostitution auch dir auf dem Arbeitsamt als Jobangebot unterbreiten dürfen, und außerdem wird jeder Typ, der dir nachts auf der Straße hinterherpfeift und ruft: „Ey, Süße, willste ficken?“, keine sexuelle Belästigung begangen, sondern dir einfach nur ein Jobangebot gemacht haben.”

Quote by Huschke Mau

Work

Entmenschlicht - Warum wir Prostitution abschaffen müssen

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Author

Huschke Mau

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“Se pure tutti i capi di stato del mondo fossero donne ciò non significherebbe affatto la fine dell'impegno per una società giusta. La società sarà davvero giusta quando le condizioni per raggiungere ciò che si desidera saranno le stesse per tutti, quando il trattamento equo sarà diffuso a tutti i livelli, in qualunque ambiente lavorativo”

“Come incominciare? Dobbiamo essere sfrontate e avide. Inseguire il piacere. Evitare il dolore. Indossare, toccare, mangiare e bere quello che ci fa piacere. Tollerare le scelte delle altre donne. Ricercare il sesso che vogliamo e combattere furiosamente contro quello che non vogliamo. Scegliere le nostre cause. E quando avremo infranto e cambiato le regole in modo che non venga scosso il nostro senso della nostra bellezza, canteremo questa bellezza, la sventoleremo e ci crogioleremo in essa: secondo una politica sensuale, donna é bello. [...] La prossima fase del nostro movimento in avanti come donne singole, come donne unite e come abitanti del nostro corpo e di questo pianeta, dipende da quello che decideremo di vedere quando ci guarderemo allo specchio.”

“PRESIDENTE: Poiché lei parte dal principio della libertà di ciascuno sul suo corpo, applicando lo stesso principio, lei ritiene che i poteri pubblici devono lasciare alla gente la completa libertà di drogarsi? SIGNORA DE BEAUVOIR: Questo non rientra nella nostra questione. PRESIDENTE: Lei ammette tuttavia qualche riserva su questo. SIGNORA DE BEAUVOIR: Sarei del parere di lasciare le persone libere di drogarsi se lo vogliono, ma dando loro informazioni sufficienti sulla droga. Bisognerebbe che le persone fossero informate e anche consigliate: in queste condizioni, sí, che venga loro lasciata la libertà.”

“Un individuo che in presenza di testimoni ne chiami un altro «sporco negro», o che faccia stampare frasi ingiuriose nei confronti degli ebrei o degli arabi, può essere processato, e sarà condannato dai tribunali per «ingiurie razziali». Ma se un uomo grida pubblicamente a una donna «puttana» o se nei suoi scritti accusa la Donna di essere perfida, sciocca, volubile, ritardata mentale, di comportarsi da isterica, non corre alcun rischio. La nozione di «ingiurie sessiste» non esiste.”