Quotessence
Home / Quotes / Quote by Alessandro D'Avenia

Quote by Alessandro D'Avenia

“Perchè tutto quel nascere ogni mattia? Non ha risposta una ragazzo a cui fanno più male i petali sfioriti della rosa che le spine ed ogni mattina si guarda allo specchio come un naufrago. Si tocca il volto e cerca negli occhi, con il mare incastrato dentro, quel che vi resta di vivo.”

Quote by Alessandro D'Avenia

Author

Alessandro D'Avenia

Browse famous quotes and profile details for Alessandro D'Avenia. more

You May Also Like

“Un desiderio del tutto nuovo, inarrestabile e potente come la tempesta, le era esploso dentro, tanto da costringerla ad abbracciarsi il corpo con le mani nel tentativo di arginarlo. Era come se Croix le avesse fatto un incantesimo e l’avesse costretta ad aprire gli occhi per la prima volta nella sua vita. Attraverso le scelte che aveva fatto – il mare, la libertà, il vento – le aveva mostrato un futuro diverso; l’aveva tentata al punto da farle accettare situazioni improponibili ed emozioni impronunciabili. Eve riaprì gli occhi. Voleva rivederlo, anzi, doveva rivederlo prima che l’indomani fosse impiccato e svanisse per sempre dalla sua vita.”

“For I am the first and the last. I am the honored one and the scorned one. I am the whore and the holy one. I am the wife and the virgin. I am (the mother) and the daughter. I am the members of my mother... I am the silence that is incomprehensible and the idea whose remembrance is frequent. I am the voice whose sound is manifold and the word whose appearance is multiple. I am the utterance of my name.”

“He's hunting newbloods not to protect his throne but to hurt you. To find you. To make you come back to him." His fist clenches on his thigh. "Maven wants you more than anything else on this earth." Would that Maven were here now, so I could rip out his horrible, haunting eyes. "Well, he can't have me." I realize the consequences of this, and so does Cal. "Not even if it stops the killing? Not for the newbloods?" Tears bite my eyes. "I won't go back. For anyone." I expect his judgment, but instead he smiles and ducks his head. Ashamed of his own reaction, as I am of mine.”

“Cos'è l'odio, veramente, l'ho capito su queste assi insanguinate, con l'acqua del mare addosso a imputridire le ferite. E cos'è la pietà, non lo sapevo prima di aver visto le nostre mani di assassini accarezzare per ore i capelli di un compagno che non riusciva a morire. Ho visto la ferocia, nei moribondi spinti a calci giù dalla zattera, ho visto la dolcezza, negli occhi di Gilbert che baciava il suo piccolo Léon, ho visto l'intelligenza, nei gesti con cui Savigny ricamava il suo massacro, e ho visto la follia, in quei due uomini che una mattina hanno spalancato le ali e se ne sono volati via, nel cielo. Dovessi vivere ancora mille anni, amore sarebbe il nome del peso lieve di Thérèse, tra le mie braccia, prima di scivolare tra le onde. E destino sarebbe il nome di questo oceano mare, infinito e bello.”

“È bello come stare qui? Certo, è bello. Come l’onda, ti prende e ti porta con sé, ti travolge, ti stringe nelle sue spire, ti sommerge, e non sai più farne a meno. Come la vita? Come svegliarsi al mattino e sentire che hai un corpo da nutrire, come respirare, Jay, è bello come respirare? Chiusi gli occhi e cercai di riportare alla mente la sensazione che provavo quando, dopo essere stato disarcionato, riemergevo senza fiato e pieno di dolori per gli schiaffi presi dalle onde. Ciò che avevo sentito facendo sesso somigliava più al trionfo di pochi istanti, sopra un’onda buona, ma troppo docile per dare tempo all’adrenalina di percorrerti tutto. Forse… forse per amore. Per amore, forse, avrebbe potuto essere bello come svegliarsi al mattino e sentire che hai un corpo da nutrire. Per amore avrebbe potuto essere come il sollievo quando finalmente si ritrova il pelo dell’acqua dopo il naufragio. Ma non mi era mai accaduto per amore. Si girò e mi guardò corrucciato. Fu un solo istante, poi riportò lo sguardo alla strada. Jay, se si chiama “fare l’amore”, come puoi farlo senza amore?”