Quotessence
Home / Quotes / Quote by Sara Zelda Mazzini

Quote by Sara Zelda Mazzini

“Da qualche parte c’è un uomo che ha imparato a sovvertire l’ordine del tempo, così che il mondo viva delle sue menzogne. Uccide il giorno dormendo, rifugiandosi nel cuore di una notte che non finisce mai. Uccide quella verità che nasconde per primo a se stesso, poiché ha capito che il modo migliore per mantenere un segreto è dimenticarlo.”

Quote by Sara Zelda Mazzini

Work

I Dissidenti

Browse quotes and source details for this work. more

Author

Sara Zelda Mazzini

Browse famous quotes and profile details for Sara Zelda Mazzini. more

You May Also Like

“[...] la selezione naturale ci ha foggiati - dalla struttura delle cellule cerebrali alla struttura dell'alluce - per una vita di viaggi stagionali a piedi in una torrida distesa di rovi o di deserto. Se era così, se la "patria" era il deserto, se i nostri istinti si erano forgiati nel deserto, per sopravvivere ai suoi rigori - allora era facile capire perché i pascoli più verdi ci vengono a noia, perché le ricchezze ci logorano e perchè l'immaginario uomo di Pascal considerava i suoi confortevoli alloggi una prigione.”

“Cose che capitano nella solitudine di un'isola. Pensieri nuovi. Voci che ti dicono che il peggio non è tanto essere sull'orlo del disastro, ma il non accorgersi di esserci. Qualsiasi animale sente l'approssimarsi del pericolo. Noi non più. Siamo così narcotizzati e distanti dalla natura da non sentire che cemento e discariche, camorra e veleni ci assediano. Viaggiamo tranquilli in mezzo a penitenziari di animali pazzi e pieni di antibiotici, gabbie di reclusi pigolanti dove non fa mai notte, e non vediamo Nacht un Nebel che avanzano, a passi misurati, come Gog e Magog. Capiremo solo quando non ci sarà più niente da fare. Se domani il cielo fosse vuoto di passeri, ci metteremmo settimane a realizzarlo. Se un giorno il fiume sparisse da sotto i ponti del nostro paese, non lo noteremmo. Siamo pieni di paure, certo, ma paure di cose senza significato, e le paure a vuoto si chiamano paranoie. Ci manca il timore vero, quello supremo. L'orrore di noi stessi, incapaci di sentire il grido della natura che boccheggia e dice: "Basta".”

“In quest'epoca in cui tutto è ritenuto lecito purché sia fatto in piena libertà, e in cui il corpo è considerato un semplice strumento della volontà razionale e autonoma, la repulsione potrebbe essere l'unica voce rimasta in difesa del nucleo centrale della nostra umanità. Le anime che hanno dimenticato come si fa a rabbrividire sono superficiali.”

“Brian ebbe un attimo di illuminazione. Guardò tutta quella spazzatura in perenne aumento e per la prima volta capì in cosa consistesse il suo lavoro. Non in progettazione o trasporto o riduzione alla fonte. Lui si occupava di comportamento umano, delle abitudini e degli impulsi della gente, dei loro incontrollabili bisogni e innocenti desideri, forse delle loro passioni, sicuramente dei loro eccessi e delle loro debolezze ma anche della loro gentilezza, della loro generosità, e la domanda era come impedire questo metabolismo di massa di sopraffare l'umanità. La discarica gli mostrava senza mezzi termini come finiva il torrente dei rifiuti, dove sfociavano tutti gli appetiti e le brame, i grevi ripensamenti, le cose che si desideravano ardentemente e poi non si volevano più.”

“Ah, "never give up," the ultimate mantra for life's champions! When obstacles try to play their game of whack-a-mole, I'll be the sneaky mole that keeps popping up, saying, "Not today, my friend!" It's like facing a Rubik's cube with a sassy smile, determined to twist and turn until all the colors align. So, to the hurdles that dare cross my path, I've got a witty comeback: You can't stop me—I'm a tenacious force with a side of stubborn!”