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Quote by James C. Hunter

Work

The Servant: A Simple Story About the True Essence of Leadership

This book delves into the concept of servant leadership, illustrating its core values and impact on individuals and organizations. more

Author

James C. Hunter

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“Nöyryys on samaa kuin tieto, ettei siinä mitä sanotaan "minäksi" ole lainkaan sellaista energiaa, jonka avulla pääsisimme kohoamaan. Kaikki mitä minussa on arvokasta, on poikkeuksetta peräisin muualta; eikä se ole lahjaa vaa lainaa, joka on alituisesti uudistettava. Kaikki mitä minussa itsessäni on, on poikkeuksetta arvotonta; ja jos anastan omakseni muualta saamiani lahjoja, nekin heti muuttuvat arvottomiksi.”

“Life is a mountain, and dreams come true for those who climb it; it's hard, and sometimes you want to turn around because it gets too much, and sometimes you look up at what you have to climb and realise you're not even halfway, but if you keep looking at how much there is to go instead of looking at where you put your feet, you'll never reach the summit. You have to want it, and you have to focus on the now, otherwise you'll live for the future instead of the present, and by then you're not even living.”

“Avendo perso uno degli inseguiti, Ivan concentrò la sua attenzione sul gatto, e vide quello strano animale avvicinarsi al predellino del vagone di testa del tram A immobile alla fermata, spingere via con insolenza una donna, afferrare la maniglia e tentare perfino di dare una moneta da dieci copeche alla bigliettaria attraverso un finestrino aperto per l'afa. Il comportamento del gatto sbalordì talmente Ivan da lasciarlo immobile davanti alla drogheria sull'angolo; e subito una seconda volta, ma con molta più forza egli fu sbalordito dal comportamento della bigliettaria. Questa, non appena vide il gatto che saliva sul tram, gridò con una rabbia che la scuoteva tutta: - È vietato ai gatti! È vietato portare gatti! Passa via! Scendi, se no chiamo la polizia! Né la bigliettaria né i passeggeri furono colpiti dalla cosa principale: non dal fatto che un gatto salisse sul tram, questo poteva ancora passare, ma dal fatto che volesse pagare il biglietto! Il gatto si dimostrò animale non soltanto solvibile, ma anche disciplinato. Alla prima sgridata della bigliettaria cessò l'attacco, si staccò dal predellino e si sedette alla fermata, soffregandosi i baffi con la monetina. Ma non appena la bigliettaria diede il segnale e il tram si mosse, il gatto si comportò come chiunque sia cacciato da un tram, sul quale deve viaggiare per forza. Dopo essersi lasciato passare davanti tutte e tre le vetture, balzò sulla parte posteriore dell'ultima, si afferrò con la zampa a un tubo che usciva dal veicolo e filò via, economizzando in tal modo il prezzo della corsa.”

“Non è la luce. A mostrare, a scoprire, a far conoscere. La luce è l'eccezione. La distrazione. È solo il dettaglio. È il raggio che parte dalla torcia e disegna un tondo bianco sul muro. Lo guido con la mano, lo faccio ondeggiare e il mio gatto lo vede, lo vuole, lo insegue. Si meraviglia. Si batte, salta e lotta. Si umilia. Poi spengo la luce e lui è libero di sparire nel buio della stanza. Il mio gatto si salva nel buio.”