Quotessence
Home / Quotes / Quote by Walter Isaacson

Quote by Walter Isaacson

“Taking LSD was a profound experience, one of the most important things in my life. LSD shows you that there's another side to the coin, and you can't remember it when it wears off, but you know it. It reinforced my sense of what was important -- creating great things instead of making money, putting things back into the stream of history and of human consciousness as much as I could. -- Steve Jobs”

Quote by Walter Isaacson

Work

Steve Jobs

This book offers an in-depth look at the life of Steve Jobs, exploring his early years, his time at Apple, and his impact on the tech industry. It delves into his vision for product design, his management style, and the challenges he faced throughout his career. more

Author

Walter Isaacson
Walter Isaacson

Walter Isaacson is a renowned American author and biographer. Known for his in-depth research and vivid storytelling, he has written biographies about historical figures such as Thomas Jefferson, Albert Einstein, and Steve Jobs. His works not only detail the lives and achievements of these individuals but also delve into their inner worlds and thoughts. more

You May Also Like

“Fu un momento indimenticabile. Andammo verso via Caracciolo, sempre più vento, sempre più sole. Il Vesuvio era una forma delicata color pastello ai piedi della quale si ammucchiavano i ciottoli biancastri della città, il taglio color terra di Castel dell'Ovo, il mare. Ma che mare. Era agitatissimo, fragoroso, il vento toglieva il fiato, incollava i vestiti addosso e levava i capelli dalla fronte. Ci tenemmo dall'altro lato della strada insieme a una piccola folla che guardava lo spettacolo. Le onde ruzzolavano come tubi di metallo blu portando in cima la chiara d'uovo della spuma, poi si frangevano in mille schegge scintillanti e arrivavano fin sulla strada con un oh di meraviglia e timore da parte di tutti noi che guardavamo. Che peccato che non c'era Lila. Mi stenti stordita dalle raffiche potenti, dal rumore. Avevo l'impressione che, pur assorbendo molto di quello spettacolo, moltissime cose, troppe si spampanassero intorno senza lasciarsi afferrare. Mio padre mi strinse la mano come se temesse che sgusciassi via. Infatti avevo voglia di lasciarlo, correre, spostarmi, attraversare la strada, farmi investire dalle scaglie brillanti del mare. In quel momento così tremendo, pieno di luce e di clamore, mi finsi sola nel nuovo della città, nuova io stessa con tutta la vita davanti, esposta alla furia mobile delle cose ma sicuramente vincitrice: io, io e Lila, noi due con quella capacità che insieme - solo insieme - avevamo di prendere la massa di colori, di rumori, di cose e persone, e raccontarcela e darle forza".”