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Quote by Oscar Wilde

“Ad ogni costo bisogna che l'Amore rimanga nel mio cuore. Se vado in prigione senza Amore, che cosa accadrà della mia anima? Preferirei dire, o che si dicesse di me, che fui così tipicamente figlio della mia epoca da finire, nella mia perversità, e per amore di quella stessa perversità, col volgere il male i beni della mia vita, e i mali della mia vita in bene. Ciò che si dice, tuttavia, da parte mia o di altri, importa poco. Ciò che importa, ciò che ancora mi attende, ciò che ho da fare se non voglio rimanere mutilato, guasto e incompleto per il breve resto della mia vita, è di assorbire nella mia natura tutto quel che mi è stato fatto, farlo parte di me, accettarlo senza lamenti, paura o riluttanza. Il vizio supremo e la superficialità. Tutto ciò che è vissuto fino in fondo è giusto.”

Quote by Oscar Wilde

Work

De Profundis

De Profundis is a deeply personal and philosophical text that delves into the complexities of human emotions and the human condition. The author's exploration of love and betrayal is both intimate and profound, offering a unique perspective on spiritual and emotional turmoil. more

Author

Oscar Wilde
Oscar Wilde

Oscar Wilde, born on October 16, 1854, in Ireland, and died on November 30, 1900, was a renowned Irish writer, playwright, and poet. His works are known for their wit, satire, and unique style, with notable works including 'The Picture of Dorian Gray' and 'Lady Windermere's Fan'. more

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“Più una corsa è lunga, meno il risultato dipende dalle vostre doti di runner. È evidente che dovete continuare a mettere i piedi uno davanti all'altro, e che cuore e polmoni devono dare il massimo. Ma il difficile non è quello: la vera sfida sta nel riuscire a sopportare le emozioni che si provano, nell'impedire alla mente di crollare. Come ben sa chi ha cominciato da zero, sicuro di non riuscire ad arrivare neanche in fondo alla strada, le emozioni che ci trasciniamo dietro per chilometri possono parere più pesanti dell'inferno stesso.”

“Ognuno ha un dovere verso la vita, non crede? Imparare a conoscersi, diventare consapevoli del fatto che il tempo è contato, fare scelte in cui si crede e che abbiano un senso. E soprattutto non sprecare i propri talenti". Non smisi di pensare a quello che la mia vita era diventata: un paravento, un rifugio. Il mio lavoro, i miei amori... Tutti specchietti per le allodole. Tutto mi pesava, avevo l'impressione di non appartenermi più, mi arrabbiavo per un nonnulla. Mi era chiaro: volevo uscire da quella tranquillità letargica, cadenzata secondo uno spartito sempre uguale, smettere di accontentarmi di quella piccola esistenza talmente lisciata da aver perso ormai ogni senso. Trovare il coraggio di dare una scossa al prevedibile, al prestabilito, battere il rassicurante con l'esaltante!”