“Il bello è libero e davvero indipendente, non è una merce, non può essere consumato, non si fa pubblicità, non può essere posseduto, non provoca la noia e l’insoddisfazione che proviamo non appena compriamo qualcosa o ogni volta che scrolliamo la timeline dei social network e non troviamo niente che ci interessi. Ma in una società come la nostra, che ha paura della contemplazione e in cui tutto può avere un prezzo di mercato, come si fa anche solo a credere che esista una bellezza del genere?” Social MediaBellezzaSocietàConsumismoNoiaInsoddisfazionePubblicitàMerce Book:Specchio delle mie brame: La prigione della bellezza Source: Specchio delle mie brame: La prigione della bellezza