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Tahereh Mafi (Author) Quotes

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Famous Tahereh Mafi (Author) Quotes

“Per morire non è necessario fare nulla. Possiamo restare nascosti tutta la vita in un armadio sotto le scale e ci troverà comunque, la morte: si presenterà avvolta in un mantello che la rende invisibile e agiterà una bacchetta magica, portandoci via in un lampo quando meno ce lo aspettiamo. Cancellerà ogni traccia della nostra esistenza su questa Terra e lo farà gratuitamente. Non chiederà nulla in cambio. Si inchinerà al nostro funerale e accetterà gli elogi per aver compiuto bene il suo lavoro, poi scomparirà. Vivere è un po' più complicato. C'è una cosa che dobbiamo sempre fare. Respirare. Inspira ed espira: ogni singolo giorno, in ogni ora, minuto e secondo dobbiamo farlo, che ci piaccia o meno. Anche mentre pensiamo di soffocare speranze e sogni, comunque respiriamo. Anche mentre appassiamo e vendiamo la nostra dignità all'uomo nell'angolo, comunque respiriamo. Respiriamo quando abbiamo torto, respiriamo quando abbiamo ragione, respiriamo perfino mentre precipitiamo nel baratro verso una fine prematura. Non si può evitare.”

“C'è qualcosa nell'oscurità, nella quiete di quest'ora, credo, che genera un linguaggio tutto suo. Il buio contiene uno strano tipo di libertà; una spaventosa vulnerabilità che concediamo a noi stessi proprio nel momento sbagliato, perché l'oscurità ci spinge con l'inganno a pensare che serberà i nostri segreti. Dimentichiamo che quell'oscurità non è una coperta; dimentichiamo che presto sorgerà il sole. Ma in quel momento, almeno, ci sentiamo abbastanza coraggiosi da dire cose che non diremmo mai alla luce del giorno.”

“Cambiare le cose è ancora possibile. Possiamo rifornire di acqua fresca e potabile la popolazione. Possiamo fare in modo che non sia il profitto a regolare i raccolti, e possiamo fare in modo che i raccolti non vengano geneticamente modificati a scopo di lucro. Le persone muoiono perché si nutrono di cibo avvelenato. Gli animali muoiono perché li obblighiamo a mangiare rifiuti, perché li costringiamo a vivere nella loro sporcizia, perché li ingabbiamo e li maltrattiamo. Le piante avvizziscono perché innaffiamo la terra con sostanze chimiche nocive anche per noi. Ma possiamo correggere tutto. Ci somministrano menzogne per renderci più deboli, vulnerabili, più controllabili. Il nostro cibo, la nostra salute, il nostro sostentamento dipendono da altri. Ed è questo che ci penalizza. Ci rende codardi. Rende i nostri figli schiavi. È giunta l'ora di reagire.”

“Siamo sinonimi ma non identici. I sinonimi si riconoscono a vicenda come vecchi colleghi, come un gruppo di amici che ha visto insieme il mondo. Si scambiano storie, si abbandonano ai ricordi sulle loro origini e dimenticano che anche se si assomigliano sono molto diversi, e nonostante condividano una serie di attributi, l'uno non potrà mai essere l'altro. Perché una notte tranquilla non è identica a una notte silenziosa, un uomo risoluto non è identico a uno fermo, e una luce brillante non è identica a una sfavillante; il modo in cui si inseriscono nella frase cambia tutto.”