Quotessence
Home / Topics / Parole Quotes

Parole Quotes

Browse 115 quotes about Parole.

Related topics

Parole Quotes

“'Maybe you out to go back there.' 'Can't. Gotta stay where... where I know what's what.' Where I don't forget what I am, and that I don't deserve anything better. Would wreck anything better. 'I Reckon that's what most of us think. But there's more strangers where you're from than in some sandland halfway around the world. And more strangers in your head than any place on the map.'”

“Che esista l’acqua che esistano le cose il sasso la faina la carezza il vento che esista il vuoto smisurato l’amore dello spazio lo sbriciolio della parola amore, il suo crepitare non dà tregua se amore è direzione. Le parole seminano scavano nel cielo: non vivono le cose solo dentro di noi, devono venire al mondo, riflesse pronunciate. Amare essere amati pelle con pelle respiro passo dentro buccia di mondo.”

“Grant glanced down at his khaki jacket. Since he’d slipped on the US Navy uniform in Agent Bounter’s office, he’d felt a confident swagger possess him. His spine lengthened, and his shoulders retracted. He should’ve been wearing this every day, not the stupid dress shirt and slacks of a lounge singer.”

“Since most law-abiding citizens had no contact with the parole system, it was not a priority with the state legislatures. And since most of the state's prisoners were either poor or black, and unable to use the system to their advantage, it was easy to hit them with harsh sentences and keep them locked up. But for an inmate with a few connections and some cash, the parole system was a marvelous labyrinth of contradictory laws that allowed the Parole Board to pass out favors.”

“Noi siamo cinque fratelli. Abitiamo in città diverse, alcuni di noi stanno all'estero: e non ci scriviamo spesso. Quando c'incontriamo, possiamo essere, l'uno con l'altro, indifferenti o distratti. Ma basta, fra noi, una parola. Basta una parola, una frase: una di quelle frasi antiche, sentite e ripetute infinite volte, nel tempo della nostra infanzia. [...] Quelle frasi sono il nostro latino, il vocabolario dei nostri giorni andati, sono come i geroglifici egiziani o degli assiro-babilonesi, la testimonianza d'un nucleo vitale che ha cessato di esistere, ma che sopravvive nei suoi testi, salvati dalla furia delle acque, dalla corrosione del tempo. Quelle frasi sono il fondamento della nostra unità familiare, che sussisterà finché saremo al mondo, ricreandosi e risuscitando nei punti più diversi della terra.”

“Se sconsideratezza è l’avventurarsi disarmati nell’antro di un leone, sconsideratezza avventurarsi sull’Atlantico in una barca a remi, sconsideratezza fare la cicogna sulla cupola di St Paul, più sconsiderato ancora è tornarsene a casa sole in compagnia di un poeta. Un poeta è insieme Atlantico e leone. Se sfuggi alle zanne, soccombi ai flutti. Un uomo capace di distruggere le illusioni è al tempo stesso belva e onda.”

“Here was a temporary solution. Parole would get Mofokeng and Mokoena out of jail as quickly as possible. Other details could be sorted out later. I accompanied Nyambi to Kroonstad jail at the end of October and remember that as he told Mofokeng and Mokoena the news—that they would be home for Christmas—smiles slowly but surely transformed the sombre, cautious expressions on their faces. Big problem: it was discovered in December, a full two months after the judgment was made, that the court order does not mention the NCCS at all. Consequently, the NCCS interpreted the court's order as having removed the NCCS's jurisdiction to deal with any "lifers" sentenced pre-1994. The members of the NCCS packed their briefcases and went home. No one knows why the judgment didn't mention the NCCS; maybe the judge who wrote it, Justice Bess Nkabinde, simply didn't know how the parole system operates; but eight of her fellow judges, the best in the land, found with her. The Mofokeng and Mokoena families, who are from 'the poorest of the poor', as the ANC likes to say, are distraught. But the rest—the law men, the politicians and the government ministers—well, quite frankly, they don't seem to give a fig. Zuma has gone on holiday, to host his famous annual Christmas party for children. Mapisa-Nqakula has also gone on holiday. Mofokeng and Mokoena remain where they were put 17 years ago, despite not having committed any crime.”

“Ci penso spesso sai? Bisognerebbe prestare più attenzione alle parole, perché quando saluti un amico, in un certo senso, è sempre un addio. Diamo per scontato che ci sia il tempo per riconciliarsi, per sistemare le cose, per chiarire tutti i piccoli merdosi punti oscuri. Ma non è sempre vero. A volte il tempo non c'è e l'ultima parola che resta è inevitabilmente qualcosa di molto lontano da quello che avresti voluto dire prima di un addio.”

“Le parole bestiali che ci lasciamo scappare rimordono più fortemente delle azioni più nefande cui la nostra passione c’induca. Naturalmente designo come parole solo quelle che non sono azioni, perché so benissimo che le parole di Jago, per esempio, sono delle vere e proprie azioni. Ma le azioni, comprese le parole di Jago, si commettono per averne un piacere o un beneficio e allora tutto l’organismo, anche quella parte che poi dovrebbe erigersi a giudice, vi partecipa e diventa dunque un giudice molto benevolo. Ma la stupida lingua agisce a propria e a soddisfazione di qualche piccola parte dell’organismo che senza di essa si sente vinta e procede alla simulazione di una lotta quando la lotta è finita e perduta. Vuole ferire o vuole accarezzare. Si muove sempre in mezzo a dei traslati mastodontici. E quando son roventi, le parole scottano chi le ha dette.”

“I sorrisi discreti sono i più preziosi, sono come i baci lievi, le mani sulla spalla, i mormorii delicati, si danno senza aspettarsi niente in cambio. Nello spazio di un secondo, lei mi ha ricordato quel sapore che le parole non avranno mai. Quell’ascendente che il reale conserva sulla letteratura. L’effimero. Il bello di un sorriso discreto è che scompare subito dopo essere comparso, senza lasciarvi le parole per descriverlo.”

“L'amore per la letteratura, per il linguaggio, per il mistero della mente e del cuore che si rivelano in quella minuta, strana e imprevedibile combinazione di lettere e parole, di neri e gelidi caratteri stampati sulla carta, l'amore che aveva sempre nascosto come se fosse illecito e pericoloso, cominciò a esprimersi dapprima in modo incerto, poi con coraggio sempre maggiore. Infine con orgoglio.”

“È così semplice con gli oggetti, li puoi sostituire quando sono rotti. Ma con le persone non funziona in questo modo perché, quando vengono distrutte, non hanno un modo per ripararsi, per cambiare i loro pezzi andati in frantumi. Possono solo aspettare che il tempo faccia il suo corso, che lenisca le ferite, ma nel momento in cui perdono troppi frammenti si sentono troppo tristi, troppo stanchi, troppo... hai capito cosa intendo? Non è facile, per noi esseri umani.”

“Non lo capiva nessuno che sono le parole che sono contrarie alla vita, ti nascono in testa, te le covi in gola, e poi in un attimo ci spargi sopra la voce e le uccidi per sempre. La lingua è un crematorio incosciente che vuole condividere e invece distrugge, come le dita-lame di Edward mani-di-forbice, che se accarezza taglia la faccia.”