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Quote by Sara Zelda Mazzini

“In un altro tempo io ero il falco e vivevo di giorno: della vita vedevo le luci. Lui era il lupo e viveva di notte: della vita vedeva le ombre. Io ero sempre in ritardo, mentre lui correva alla velocità del suono. Com’è logico supporre, non ci saremmo mai potuti incontrare, se non si fosse creato uno squarcio nel tempo per cui ci trovammo nello stesso luogo nell’istante in cui io non ero ancora un falco, e lui aveva già smesso di essere un lupo. Per ventiquattro ore appena sovvertimmo l’ordine del tempo, finché il giorno divenne notte e la notte divenne giorno, e il falco vide attraverso le ombre, senza esserne aggredito, e il lupo guardò verso la luce, senza esserne accecato. Poi io mi rituffai nella lentezza dei miei giorni, e lui riprese a correre nella frenesia delle sue notti. E ora vorrei non desiderare di ricondurlo dentro al mondo insieme a me. Vorrei non osservare ogni suo gesto segreto cercando di capire se posso accettare quella segretezza dentro la mia vita, e conoscere già la risposta. Vorrei non provare vergogna di me stessa al pensiero che lui non mi avrebbe ancora chiesto niente di tutto questo. Mi fa rabbia la sua lucida follia, che sottintende un coraggio più grande del mio. Ci vuole coraggio per essere pazzi, perché il mondo non ce lo permette.”

Quote by Sara Zelda Mazzini

Work

I Dissidenti

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Author

Sara Zelda Mazzini

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“Le passioni umane sono una cosa misteriosa. Coloro che ne vengono colpiti non le sanno spiegare, e coloro che non hanno mai provato nulla di simile non le possono comprendere. Ci sono persone che metto in gioco la loro esistenza per raggiungere la vetta di una montagna. A nessuno, neppure a se stessi, potrebbero realmente spiegare perchè lo fanno. Altri si rovinano per conquistare il cuore di una persona che non vuole sapere nulla di loro. Altri ancora vanno in rovina perchè non sanno resistere ai piaceri della gola o alla bottiglia. Alcuni buttano i loro beni nel gioco oppure sacrificano ogni cosa per un'idea che mai potrà diventare realtà. Altri credono di poter essere felici sono in un posto diverso da quello in cui vivono e così passano la vita girando il mondo. Insomma ci sono tante e diverse passioni, quante e diverse sono le passioni. Per lei la passione erano i libri.”

“Lo amavo. Io ero innamorata di Nico, un suicidio per il mio cuore e una fatale verità dalla quale non potevo più nascondermi. Scacciarlo dai miei pensieri era diventata un’impresa ardua e anche inutile, perché lui era sempre lì. Nella mente il suo sorriso furbo, lo sguardo da cacciatore che mi fissava, le calde mani che mi toccavano in punti che non credevo potessero donarmi un tale piacere, avevo dentro di me tutto questo e non sarei riuscita a scappare a quel sentimento nemmeno se mi fossi strappata il cuore dal petto e lo avessi gettato nelle fiamme dell’inferno. Era impossibile perché l’inferno stesso, con le sue braci divoratrici, albergava proprio in quel cuore che volevo scacciare lontano da me.”