Quotessence
Home / Quotes / Quote by Anthony Trollope

Quote by Anthony Trollope

Work

Barchester Towers

This 19th-century novel delves into the intricate web of politics, religion, and social hierarchy within the fictional town of Barchester. The story unfolds through the lives of various characters, including the Archdeacon, his family, and their interactions with the town's political elite. The novel is renowned for its wit, satirical commentary, and detailed portrayal of Victorian society. more

Author

Anthony Trollope
Anthony Trollope

Anthony Trollope was an English novelist known for his detailed portrayals of Victorian British society. His works often centered around political and administrative themes, showcasing his profound insights into social structures and class divisions. more

You May Also Like

“L'idea del desiderio maschile come elemento di nascosta minaccia per la donna non è del tutto priva di fondamento: le cronache sono piene di casi in cui questa minaccia si trasforma effettivamente in dramma per molte donne. Ma assolutizzare questa prospettiva fino a normalizzarla o volerla vedere anche dove forse non c'è tradisce una visione distorta del rapporto sessuale tra uomo e donna, che appare solo come una lotta tra un sì e un no radicalizzati, tra un desiderio che si suppone ossessivo e una resistenza altrettanto radicale, disposta a soccombere piuttosto che essere sopraffatta. Questo schema affida all'uomo e alla donna i ruoli di cacciatore e di preda, una similitudine che implicitamente legittima l'uso di un metodo violento tra il soggetto forte e quello debole.”

“Noi sappiamo che non tutti gli uomini furono creati eguali, nel senso che molta gente vorrebbe farci credere: sappiamo che vi sono persone più intelligenti di altre, più capaci di altre per natura, uomini che riescono a guadagnare più denaro, donne che fanno dolci migliori, individui dotati di qualità negate invece alla maggioranza degli uomini. Ma c'è una cosa, nel nostro paese, di fronte alla quale tutti gli uomini furono davvero creati uguali: un'istituzione umana che fa di un povero l'eguale di Rockefeller, di uno stupido l'eguale di Einstein, e di un'ignorante l'eguale di un rettore di università. Questa istituzione, signori, è il tribunale.”