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Quote by Neil Gaiman

“Vecchio ma soddisfatto, aveva l'aria di un uomo che ha bevuto fino in fondo il calice dell'esistenza e nel complesso lo ha trovato colmo di whiskey, di quello buono.”

Quote by Neil Gaiman

Work

American Gods

A richly woven narrative that intertwines mythological figures with contemporary American life, examining themes of identity, culture, and the quest for belonging. more

Author

Neil Gaiman
Neil Gaiman

Neil Gaiman, born on November 10, 1960, is a renowned British author. His works span across various genres including fantasy, horror, and science fiction, with notable titles such as 'American Gods' and 'Good Omens'. Gaiman's writing style is distinctive and has won him a dedicated fan base. more

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“L’invecchiamento non è un processo lineare. Cosí come il tempo non è un’entità lineare. Non è un’entità comprensibile. Nessuno lo capisce davvero. Nessuno è capace di definirlo. Provate a parlare del tempo senza usare alcuna metafora, dice un famoso linguista. Vi ritroverete a mani vuote. Il tempo sarebbe ancora tempo, per noi, se non potessimo sprecarlo o programmarlo? Possiamo solo dire qualcosa sul fatto che va grosso modo in una direzione e che la destinazione finale è nota.”

“Era una vecchina minuscola, vestita di nero, con un rottame di cappello che si era fatta da sola e aveva decorato con una veletta che le arrivava agli occhi. Leggeva molto, attentamente protesa verso la debole luce della lampada tolta dal comodino di Delia. Prima di quella lampada si era accontantata di una lampadina nuda avvitata al centro del soffitto. Era molto risparmiatrice, non aveva mai perso l’abitudine di fare economia il più possibile e, anzi, amava lesinare. Non aveva accumulato una grossa fortuna, ma accumulare le piaceva, come guardare crescere le proprie ricchezze. Osservava la gente calcolando non ciò che poteva ottenere da loro, ma ciò che loro avrebbero potuto sottrarle se solo lei glielo avesse permesso. non era incline al pettegolezzo. Ammetteva di non amare o detestare qualcuno solo in quanto le ricordava una certa categoria o una classe… Il suo repertorio era costituito da smorfie, strizzate d’occhi, cenni e gesti che indicavano, parodiandoli, allarme, timidezza, rabbia e pietà, oltre a una collezione di frasi sarcastiche o umoristiche che, quand’era giovane, aveva trovato utili. Ma di gente ne frequentava poca.”