Quotessence
Home / Quotes / Quote by Banana Yoshimoto

Quote by Banana Yoshimoto

“Non siamo nati solo per mangiare, né per guadagnare denaro, né per starcene senza far nulla, né per lasciare eredi, né tantomeno per invecchiare. Non siamo invece venuti al mondo perché dentro di noi brucia la fiamma di una passione? Non siamo qui, adesso, per amare i nostri cari e creare tanti bei ricordi, e portarli con noi fino a quando moriremo, senza rimpianti?”

Quote by Banana Yoshimoto

Work

Un viaggio chiamato vita

Browse quotes and source details for this work. more

Author

Banana Yoshimoto
Banana Yoshimoto

Banana Yoshimoto is a Japanese writer celebrated for her minimalist and introspective style. Born on July 24, 1964, she gained prominence in the 1990s with her novel 'Kitchen'. Yoshimoto's works often delve into themes of loneliness, youth, and the complexities of human relationships. more

You May Also Like

“S’era messo a leggere Dante. Aveva scoperto che era bellissimo. S’era messo anche a studiare il greco, e a leggere Erodoto, e Omero. Invece non poteva soffrire Pascoli, né Carducci. Carducci poi lo mandava in bestia. – Era monarchico! – diceva. – Era prima repubblicano, e poi è diventato monarchico, perché s’è innamorato di quella scema della regina Margherita! – E pensare che è dello stesso tempo di Baudelaire, dello stesso secolo! Leopardi, sí, era un grande poeta. I soli poeti moderni sono Leopardi e Baudelaire! È ridicolo che nelle scuole italiane si studi ancora Carducci!”

“Le cornici senza vetro dove ho iniziato ad appendere la mia collezione orologi vecchi; i primi due erano del nonno, a corda, col quadrante ingiallito e i numeri sottili; gli altri ho iniziato a comperarli dopo, per non lasciarli soli, spinto dalla convinzione che tutti gli oggetti meritano la chance di seconda vita, anche di una terza e, se si riesce, di una quarta, e sarebbe bello se la stessa chance venisse concessa anche a noi, perché una sola non basta mai.”

“Periclean Greeks employed the term idiotis, without any connotation of stupidity or subnormality, to mean simply 'a person indifferent to public affairs.' Obviously, there is something wanting in the apolitical personality. But we have also come to suspect the idiocy of politicization—of the professional pol and power broker. The two idiocies make a perfect match, with the apathy of the first permitting the depredations of the second.”