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Quote by Suman Pokhrel

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Suman Pokhrel
Suman Pokhrel

Suman Pokhrel, born on September 21, 1967, is a Nepalese poet whose works are known for their profound emotions and critical reflections on social realities. more

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“Ver a tu amante dormida, risueña en su sueño apacible bajo tu protección, amándote hasta en sueños, en el momento en que la criatura parece dejar de ser, y ofreciéndote todavía una boca muda que en el sueño te habla del último beso; ver una mujer confiada, medio desnuda, aunque envuelta en su amor como en un manto, y casta en el seno del desorden; admirar sus vestidos esparcidos, una media de seda, quitada rápidamente la noche anterior para complacerte, un ceñidor desabrochado que te confiesa una fe infinita, ¿no es un gozo sin nombre? Ese ceñidor es un poema entero, la mujer a la que defendía ya no existe, es tuya, se ha hecho tú. Si le eres infiel en lo sucesivo, te hieres a ti mismo.”

“In our resistance to the business mentality, we are still Spanish, stubbornly Spanish. Also, we have not stopped being Catholic, nor have we stopped being romantic, and we cannot conceive of private life without love, nor of public life without chivalry, or of our children’s education without ideals. If you want to be our friends, you will have to accept us as we are. Do not attempt to remodel us after your image. Mechanical civilization, material progress, industrial techniques, wealth, comfort, hobbies—all these figure in our programs of work and enjoyment of life. But, for us, the essence of human life does not lie in such things.”

“Intorno, diciamo, al 1820...troviamo, specialmente in Germania, poeti e filosofi i quali dicono che la cosa più nobile che un uomo possa fare è servire a ogni costo il proprio ideale interiore...E se l'ideale fosse falso? A questo punto interviene un radicale mutamento categoriale che segna una grande rivoluzione nella storia dello spirito umano. La questione se un ideale sia vero o falso non è più ritenuta importante e anzi non è neppure del tutto intelleggibile. L'ideale si presenta nella forma di un imperativo categorico: servi la luce interiore che è in te per il fatto che arde dentro di te, e per nessun'altra ragione... Il modello valido per l'etica e la politica è d'un tratto cambiato: si è passati dall'analogia con le scienze naturali, o con la teologia, o con una qualsivoglia forma di conoscenza o descrizione dei fatti, a qualcosa che riprende i concetti di impulso e di meta in senso biologico e li combina con quelli della creazione artistica.”

“« Buongiorno. Ehm, perdonami ma non mi ricordo il tuo nome! Ti chiami? » Sto prendendo anche io dell'altro caffè e guardandolo male gli rispondo finalmente a tono dopo che - diversi giorni fa - mi ha aggredita senza motivo solo per essergli andata a sbattere contro e come giusto che sia anche se non lo conosco non può permettersi di comportarsi così poiché non ho nulla con cui spartire con lui, se non la camera e il tetto sotto cui viviamo. « Non lo sai il mio nome perché non te l'ho ancora detto! »”