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Quote by Roald Dahl

“Era davvero uno strano spettacolo guardare quella personcina seduta, i cui piedi non arrivavano a terra, completamente assorta nelle meravigliose avventure di Pip e della vecchia signorina Havisham con la sua casa piena di ragnatele, persa nell'incantesimo che Dickens, il grande inventore di storie, aveva saputo creare.”

Quote by Roald Dahl

Book:Matilda

Work

Matilda

Matilda is a novel that explores themes of child empowerment and the struggle against adversity through the eyes of a child prodigy. more

Author

Roald Dahl
Roald Dahl

Roald Dahl, born on September 13, 1916, and died on November 23, 1990, was a renowned British children's author. Known for his unique humor and rich imagination, Dahl's works have been beloved by children and adults around the world. His most famous books include 'Charlie and the Chocolate Factory' and 'James and the Giant Peach', which have become household names. more

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“Per fortuna, alcuni hanno messo nero su bianco quei loro turbamenti. Imparerai da loro… se vuoi. Proprio come un giorno, se tu avrai qualcosa da dare, altri impareranno da te. È una bella intesa di reciprocità. E non è istruzione. È storia. È poesia.”

“Anch'io sento il bisogno di rileggere i libri che ho già letto, ma ad ogni rilettura mi sembra di leggere per la prima volta un libro nuovo. Sarò io che continuo a cambiare e vedo cose di cui prima non m'ero accorto? Oppure la lettura è una costruzione che prende forma mettendo insieme un gran numero di variabili e non può ripetersi due volte secondo lo stesso disegno? Ogni volta che cerco di rivivere l'emozione di una lettura precedente, ricavo impressioni diverse e inattese, e non ritrovo quelle di prima. [...] La conclusione a cui sono arrivato è che la lettura è un'operazione senza oggetto; o che il suo vero oggetto è se stessa. Il libro è un supporto accessorio o addirittura un pretesto.”

“Imparai tutte, o quasi tutte, le cose più importanti che erano state pensate e scritte prima della mia nascita; mi abituai a guardare il mondo con cento occhi, anziché con i miei due soli, e a sentire nella mia testa cento pensieri diversi, anziché il mio solo pensiero. Diventai consapevole di me stesso e degli altri. Gli uomini, senza la lettura, non conoscono che una piccolissima parte delle cose che potrebbero conoscere.”