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Scacchi Quotes

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Scacchi Quotes

“Era un giorno d'autunno dal colore bluastro, in compagnia di Boris Spasskij. Stavano analizzando la partita appena giocata e Miša muoveva i pezzi avanti e indietro soltanto per cercare di sacrificarli: a ogni variante proposta da Boris replicava immolando un pedone o un cavallo, per scoprire puntualmente che le combinazioni non funzionavano, la catena di mosse si spezzava in qualche anello. Eppure una via doveva esserci; doveva pur esistere il modo di presentare una nuova offerta all'altare. Si accaniva con foga, incapace di arrendersi all'evidenza, e l'amico a un certo punto gli diceva: "Senti, lo sai che non funziona cosi, vero? Che non e' possibile trovare sempre un sacrificio ?". "Si, si, lo so", rispondeva Miša sbuffando. E poi una risata: "Ma vorrei tantissimo che lo fosse! ".”

“In ogni paese, a ogni torneo, individui di qualsiasi nazionalità ed etnia uniti dalla medesima ossessione. Gens una sumus: cosi il motto della Federazione internazionale degli scacchi. Siamo una sola famiglia di persone inebriate dal rumore dei pezzi sul legno -- tac! toc! e pronte a ritrovarci qui nonostante le barriere, i muri, l'atomica, tutto quel che fino a un attimo fa sembrava separarci per sempre, e tutto quel che un domani inventeremo per separaci ancora.”

“Chi non conosce gli scacchi è forse portato a vedere in questo gioco un'attività noiosa, adatta a eccentrici sfaccendati o a persone anziane: a gente che possegga, in ogni caso, una gran dose di pazienza e una notevole quantità di tempo da perdere. Tutto questo è vero solo in parte, poiché gli scacchi richiedono anche una non comune energia e la freschezza mentale di un fanciullo. E se a volte il giocatore viene raffigurato nelle sembianze di un vegliardo dalla fronte corrucciata, questa è solo la rappresentazione emblematica di un'attività in cui si bruciano i giorni, gli anni, l'esistenza stessa, in una sola inestinguibile fiamma. In cambio, paradossalmente, il giocatore di scacchi assapora l'arrestarsi del tempo in un'ansia di eterno presente.”