“Questo fa il tempo. Prende e ti vomita addosso la tua cecità. Ogni momento, rivisto da dopo, diventa un piccolo buio, c’è sempre qualcosa che non hai visto, che non hai fatto. Non importa quanto la tua vita sia stata bella.” VitaTempoFuturoFelicitàPassato Author:Massimo Coppola
“La sa una cosa? Mi sono sempre chiesta cosa faremo tra mille, duemila, diecimila anni con tutte queste cianfrusaglie. Voglio dire, più passa il tempo e più riusciamo ad andare indietro, a ritrovare oggetti di un passato sempre più lontano cui far posto, e mentre troviamo quelli del passato, produciamo altre tonnellate di cose senza senso da trasformare in oggetti interessanti non appena sarà passato abbastanza tempo da quando sono stati prodotti. Che poi il tempo che deve passare per rendere interessante un oggetto banale oramai è sempre minore. Cento anni, cinquant’anni, vent’anni, un anno, due estati fa. Ora un disco dell’estate scorsa è già un cimelio, c’è già chi lo ha raccolto e chi sta progettando una mostra di dischi di un’estate fa. Ma perché poi? A un certo punto non ci sarà più spazio per il tempo! O no? Voglio dire, come faremo poi a decidere cosa tenere e cosa distruggere quando il nostro passato sarà così lungo e puzzolente da avere occupato ogni spazio possibile? Quando non ci sarà spazio per costruire nuove case perché tutte quelle che ci sono saranno diventate patrimonio dei Beni culturali e di loro non sarà rimasta che la facciata, quando saranno tarlate dalla modernità che scava dentro le case, che le riduce ad asfittici antri levigati che si aprono su balconcini dell’Ottocento, su cavedi ingrigiti dai cadaveri di piccioni? Non converrebbe buttare via tutto subito?” VitaTempoVintagePassatoCambiareOggettiVecchioAntiquariatoButtareUsare Book:Un piccolo buio Source: Un piccolo buio
“È normale,” dice rispondendo alla mia muta richiesta di spiegazioni “non lo sai che le donne incinte hanno voglie e strani pensieri? Il blu non lo posso vedere, fallo sparire da questa casa.” Ora, di cose blu non ce ne sono poi molte – in realtà in questa casa non ci sono molte cose e basta. Ciononostante ho dovuto nascondere il maglione di lana grezza di papà, quello che lui mi aveva messo addosso l’ultima notte della sua vita e che avevo sempre indossato da quel giorno. Adesso sta in fondo a un cassetto, insieme a una tovaglia, una spazzola, due tazze senza manico e una cornice da specchio. Tutti oggetti blu, come le lancette dell’orologio fermo che tuttavia, rischiando, ho lasciato al loro posto. Spero che lei non se ne accorga, e confido che prima o poi quelle dannate lancette riprendano a muoversi.” TempoOrologioGravidanzaBluLancette Book:Un piccolo buio Source: Un piccolo buio