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Quote by Italo Svevo

“Durante quella visita la signorina Carla sorrise sempre, forse immaginando di avere così stereotipata sulla faccia l’espressione della gratitudine. Era un sorriso un po’ forzato; il vero aspetto della gratitudine. Poi, quando poche ore dopo cominciai a sognare Carla, immaginai che su quella faccia ci fosse stata una lotta fra la letizia e il dolore. Nulla di tutto questo trovai poi in lei ed una volta di più appresi che la bellezza femminile simula dei sentimenti coi quali nulla ha a vedere. Così la tela su cui è dipinta una battaglia non ha alcun sentimento eroico.”

Quote by Italo Svevo

Work

La coscienza di Zeno / Senilità

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Author

Italo Svevo
Italo Svevo

Italian writer known for his unique psychological portrayals and realistic style. Svevo's works delve into the inner world of humans, particularly focusing on the loneliness and struggles of individuals. more

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“Come il paesaggio, in quell’angolo di mondo, l’opera umana non temeva confronti. Non poteva, di fatto, essere confrontata con alcunché. E neppure erano le migliaia di anni, tempo che continuava a suonarle inconcepibile, che le toglievano il respiro. Era la Bellezza. La Bellezza di ciò che supera l’uomo e la sua umana essenza. La Bellezza di ciò che resta, che sopravanza il misero tempo di una vita affacciandosi all’eternità, che ne celebra il senso e lo scopo. La Bellezza dell’imperfezione, della perfezione perduta, anzi. La colonna spezzata quasi più dolorosamente bella di quella intatta, come il braccio caduto ai piedi della statua di donna con la testa di leonessa e gli occhi remoti e saggi.”

“Sai cosa una cosa, Aurora? Se ti va, io e te possiamo compilare una lista di cose che dobbiamo fare tassativamente. La chiameremo "I piaceri capitali". Perchè nessuno si era preso la briga di elencarli e perchè non era un obbligo per ogni essere umano sperimentarli prima di morire? (...) A partire da quel momento avremmo chiamato la lussuria, desiderio; l'avarizia, ambizione; l'ira, sfogo; l'accidia, riposo; l'invidia, ammirazione; e la superbia, orgoglio.”