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Quote by Mila Fois

“C’è qualcun altro che gode profondamente nel provocare ferite agli animi, ti aiuta a creare castelli di carte e poi, quando ormai, dopo averci lavorato con cura e passione, per completarli ti manca solamente la cima, ci soffia sopra, ridendo e fuggendo via. Sto parlando dell’amore.”

Quote by Mila Fois

Work

Black Camelot - La Camelot Nera

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Author

Mila Fois

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“«Devi vedere i colori di questa città» mi disse mentre già scendevamo la scalinata. «Londra è colorata. C’è il rosso degli autobus, per esempio». Mi afferrò la mano che aveva abbandonato per permettermi di scendere le scale e quasi mi trascinò per i primi passi. «Devi vedere il verde dei parchi, l’azzurro del fiume, il rosa di certi tramonti… Londra è molto più di autobus rossi e taxi neri, vedrai cosa intendo»”

“Era una giornata perfetta per passeggiare tra i roseti, il sole splendeva alto nel cielo e la brezza mite spargeva nell’aria il profumo di quelle splendide rose rosse. Mi concentrai sulle sensazioni di benessere che stavo provando: il profumo, la frescura, la vista rilassante del parco a perdita d’occhio. Ma in fondo al cuore sapevo che il motivo della mia gioia era un altro. Il suo nome era Scott ...”

“L'assolutezza del desiderio costruisce e disfa il mondo, le persone. Desideri e ti senti vivo. Smetti di desiderare e perdita vita. I buddhisti sono convinti del contrario e la Donnagatto, che pure vuole la vita a tutti costi, sa che il desiderio consuma i corpi, li disintegra e li spoglia presto o tardi del valore che ci fa andare oltre la nostra pelle per volere quella altrui. Forse è quello che qualcuno chiama l'usura del tempo o dell’abitudine. Fidati, anche Kate Moss, se tu ce l'avessi a disposizione tutti i giorni, rivelerebbe le sue magagnette, una quantità di imperfezioni, di cose da niente che poi finiscono per diventare insopportabili, mi dice, mentre armeggia quel filo del telefono come se fosse la coda di un felino.”

“Per dirla con un paragone: l'organismo umano isola il proiettile che non si è riusciti a estrarre, formandogli intorno uno strato di calcio, in modo che non costituisca più un fastidioso elemento estraneo, ma finisca semplicemente per sparire nel suo involucro protettivo. L'anima umana funziona allo stesso modo: crea gradualmente intorno ai nostri errori, alle nostre delusioni e ai nostri dolori gli strati protettivi dell'oblio, isolandoli così dalle azioni e dai pensieri della vita quotidiana.”

“O dieses ist das Tier, das es nicht giebt. Sie wußtens nicht und habens jeden Falls – sein Wandeln, seine Haltung, seinen Hals, bis in des stillen Blickes Licht – geliebt. Zwar war es nicht. Doch weil sie’s liebten, ward ein reines Tier. Sie ließen immer Raum. Und in dem Raume, klar und ausgespart, erhob es leicht sein Haupt und brauchte kaum zu sein È questo l’animale favoloso, che non esiste. Non veduto mai, ne amaron le movenze, il collo, il passo: fino la luce dello sguardo calmo. Pure “non era”. Ma perchè lo amarono, divenne. Intatto. Gli lasciavan sempre più spazio. E in quello spazio chiaro, etereo: serbato a lui – levò, leggiero, il capo. And here we have the creature that is not. But they did not allow this , and as it happens - his gait and bearing, his arched neck, even the light in his eyes - they loved it all. Yet truly he was not. But because they loved him the beast was seen. And always they made room. And in that space, empty and unbounded, he raised an elegant head, yet hardly fought for his existence. Oh ! C'est elle, la bête qui n'existe pas. Eux, ils n'en savaient rien, et de toutes façons - son allure et son port, son col et même la lumière calme de son regard - ils l'ont aimée. Elle, c'est vrai, n'existait point. Mais parce qu'ils l'aimaient bête pure, elle fut. Toujours ils lui laissaient l'espace. Et dans ce clair espace épargné, doucement, Elle leva la tête, ayant à peine besoin d'être.”

“Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio o freccia di garofani che propagano il fuoco: t'amo come si amano certe cose oscure, segretamente, entro l'ombra e l'anima. T'amo come la pianta che non fiorisce e reca dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori; grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo il concentrato aroma che ascese dalla terra. T'amo senza sapere come, né quando né da dove, t'amo direttamente senza problemi né orgoglio: così ti amo perché non so amare altrimenti che così, in questo modo in cui non sono e non sei, così vicino che la tua mano sul mio petto è mia, così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.”