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Quote by Louise Erdrich

“Thomas aveva amici nell'aldilà. Tanti e tanti amici. Troppi. Certe volte gli parlava. Archille. Parlava con loro. Perché non avrebbe dovuto? Pensare che se ne fossero andati in un altro paese era d'aiuto. Che adesso vivevano dall'altra parte di un fiume che si poteva attraversare una volta sola.”

Quote by Louise Erdrich

Work

The Night Watchman

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Author

Louise Erdrich
Louise Erdrich

Louise Erdrich is an American writer known for her unique literary style and profound depiction of Native American culture. Her works blend elements of ethnicity, history, and literature, enjoying great popularity among readers. more

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“Ma le fontane, discorrendo tra loro nella notte quieta, dicevano che Marina era passata come Cecilia, il conte Cesare come i suoi avi, che nuovi signori verrebbero per passare alla loro volta e non valeva la pena di turbarsene. Quando, presso l’alba, uscì la luna e si posò sul pavimento della loggia, sulla pompa delle dracene e delle azalee che nessuno aveva pensato a rimuovere, ella parve cercar là dentro, col suo sorriso voluttuoso, ciò che non si trovava ancora, quella notte, nel Palazzo, ma che la vicenda delle cose umane vi ha quindi portato: degli altri occhi da empir di chimere, degli altri cuori da muovere alla passione, invece di quelli che se n’erano appena liberati per sempre.”

“Questo nuovo diario non mi mette a mio agio. È come sostituire una persona che non si trova più: come si può? Si continua a cercarla. Si impazzisce, per lei. Ci si strappa la vita di dosso. È la sua assenza, paradossalmente, a renderla sempre presente e tangibile. È il vuoto a definire la sua importanza, il suo riempirsi di lacrime fino all’orlo e oltre. È un piovere al contrario, verso il cielo.”

“Qualche ora dopo, durante quella notte fuori del tempo, ho riconosciuto e accettato il suo amore incondizionato e mi sono sentita libera, per la prima volta da quando sono al mondo, di essere soltanto me stessa. Gli anni mi sono scivolati di dosso e sono diventata senza età, libera dalle ansie che mi porto dietro da una vita: l'ansia di non dare abbastanza, di non fare la mia parte, di non essere ciò che ci si aspetta da me. Ripensando a tutte le barriere che ho alzato finora, quando mi sono trovata davanti a qualcuno che voleva entrare in intimità con me, mi rendo conto di essere stata per loro un'estranea. Con lui non mi sono sentita un'estranea, e il suo essere estraneo a me è un piacere e un mistero in uguale misura.”