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Quote by Jeanette Winterson

“Le chiesi perchè non voleva libri in casa e lei rispose: "Il guaio di un libro è che scopri cosa contiene solo quando è troppo tardi." Io pensai: "Troppo tardi per cosa?" Cominciai a leggere di nascosto [...] ogni volta che aprivo le pagine di un libro mi chiedevo se questa volta sarebbe stato troppo tardi: avrei dovuto un sorso fatale che mi avrebbe trasformato per sempre.”

Quote by Jeanette Winterson

Work

Why Be Happy When You Could Be Normal?

This memoir delves into the author's experiences with her family, particularly her mother, and the impact these relationships had on her own sense of self and happiness. more

Author

Jeanette Winterson
Jeanette Winterson

Jeanette Winterson is a renowned British author known for her distinctive literary style and profound social commentary. Her works span a wide range of themes, including novels, essays, and poetry. Winterson's novel 'Oranges Are Not the Only Fruit' is a story about growth, faith, and sexuality that has received widespread acclaim. more

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“Ho paura che ci siano troppi libri, oggi, nel mondo. Per questo non si leggono più i libri passati: ancor grazie che si stia al passo con quelli appena usciti. Ho paura, quindi, che si finisca per rincorrere sempre l'ultimo nato di cui si parla, la stella che brilla in quel momento: per non restare indietro, per cavalcare l'onda, per leggere tutti la stessa cosa nello stesso istante e poi finito, la luce si spegne e tocca ad un'altra stella. E il cielo dei libri si riempie continuamente di infiniti bagliori. E di miliardi di stelle spente".”

“C'è una linea di confine: da una parte ci sono quelli che fanno i libri, dall'altra quelli che li leggono. Io voglio restare una di quelli che li leggono, perciò sto attenta a tenermi sempre al di qua di quella linea. Se no, il piacere disinteressato di leggere finisce, o comunque si trasforma in un'altra cosa, che non è quello che voglio io.”

“Da bambina facevo esattamente la stessa cosa: mi sdraiavo sul letto con i piedi al sole sul davanzale della finestra perché a quel tempo avevo sempre i piedi freddi. Poi mi mettevo a leggere un libro, e questa scena con me sdraiata che leggo un libro mandava mia madre su tutte le furie, certa com'era che fossi destinata a una vita di indolenza, quando invece ero solo destinata a scrivere libri che altri avrebbero letto (34).”