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Quote by Jules Verne

Work

Around the World in Eighty Days

This novel is a thrilling tale of travel and adventure, depicting the protagonist's journey around the world in just eighty days. The story is filled with excitement, danger, and unexpected twists as the protagonist faces numerous challenges and encounters a variety of cultures. more

Author

Jules Verne
Jules Verne

Jules Verne, born on February 8, 1828, in Nantes, France, and died on March 24, 1905. He was a renowned French science fiction novelist in the 19th century, known as the 'Father of Science Fiction'. Verne's works are characterized by their rich imagination and unique scientific fantasy, with notable titles such as 'Twenty Thousand Leagues Under the Sea' and 'Around the World in Eighty Days'. more

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“Non so che cosa mi aspettassi. Forse di vedere il confine ultimo del mondo, come una specie di gigantesco dirupo sospeso nello spazio? Quello che di sicuro non mi aspettavo era di scoprire di essere una persona che viveva in una casa che da quassù non si distingue neanche, che camminava su una strada tra centinaia, migliaia, di altre strade. Quello che non mi aspettavo era di sentirmi così piccola.”

“Ancora una volta voglio dunque compiere questo viaggio, e anche ora so che non riuscirò ad andarci direttamente, che viaggio per me non può mai significare altro che digressione, l'eterno labirinto che il Viaggiatore si costruisce lasciandosi sedurre ogni volta da una deviazione e dalla deviazione della deviazione, dal mistero del nome sconosciuto sulla guida, dal profilo del castello in lontananza cui non porta quasi nessuna strada, da quello che potrebbe esserci da vedere dietro la prossima collina o montagna.”

“Certo che son belle le stazioni, non trovi? Soprattutto quelle di provincia, soprattutto quando il sole sta calando e i lampioni si sono già accesi anche se c'è luce nell'aria. Mi piacciono i binari che si perdono all'orizzonte, le poche persone che passeggiano sul marciapiede, che ondeggiano sulla linea gialla, che parlano poco, pochissimo per niente, perché hanno altro da fare. Aspettare. Aspettare. Aspettare.”