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Quote by Neal Stephenson

“Nell did not imagine that Constable Moore wanted to get into a detailed discussion of recent events, so she changed the subject. "I think I have finally worked out what you were trying to tell me, years ago, about being intelligent," she said. The Constable brightened all at once. "Pleased to hear it." The Vickys have an elaborate code of morals and conduct. It grew out of the moral squalor of an earlier generation, just as the original Victorians were preceded by the Georgians and the Regency. The old guard believe in that code because they came to it the hard way. They raise their children to believe in that code– but their children believe it for entirely different reasons." They believe it," the Constable said, "because they have been indoctrinated to believe it." Yes. Some of them never challenge it– they grow up to be smallminded people, who can tell you what they believe but not why they believe it. Others become disillusioned by the hypocrisy of the society and rebel– as did Elizabeth Finkle-McGraw." Which path do you intend to take, Nell?" said the Constable, sounding very interested. "Conformity or rebellion?" Neither one. Both ways are simple-minded– they are only for people who cannot cope with contradiction and ambiguity.”

Quote by Neal Stephenson

Work

The Diamond Age: Or, a Young Lady's Illustrated Primer

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Author

Neal Stephenson
Neal Stephenson

Neal Stephenson is a renowned science fiction author known for his complex narrative structures and profound thematic explorations. His works often blend historical, technological, and sociological elements, with 'Snow Crash' and 'The Diamond Age' being particularly notable. more

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“Y el azar, salvo que no hay azar, salvo que lo que llamamos azar es nuestra ignorancia de la compleja maquinaria de la causalidad, el azar me hizo encontrar tres pequeños volúmenes. Yo he debido traer uno como talismán ahora. Tres pequeños en la librería Mitchel que corresponden a tantos recuerdos míos, y esos tres pequeños volúmenes eran los tres tomos de "Infierno", el "Purgatorio" y el "Paraíso", vertidos al inglés [...]”

“A differenza di tante altre province in Italia e in Europa, Bergamo è sopravvissuta alla deindustrializzazione degli anni Ottanta e Novanta. Morti i giganti industriali, una nuiva generazione di imprese li ha sostituiti. Sono quelle che gli studiosi di economia chiamano le , un fenomeno tipico del . Si tratta di aziende di medie dimensioni con qualche centinaio di dipendenti, abbastanza grandi da poter far ricerca e sviluppo, in grado di competere sui mercati internazionali con prodotti di alta qualità, ma sufficientemente piccole per potersi adattare ai cambiamenti del mercato e mutare a seconda dei tempi, come aziende più grandi e lente farebbero fatica a fare. La Val Seriana, la grande valle larga e dritta a est di Bergamo che ospita cittadine come Alzano Lombardo e Nembro, è divenuta il cuore del quarto capitalismo bergamasco e ospita aziende come il gruppo Radici, che produce resine e polimeri, oppure la Italgen, che produce energie rinnovabili e ha installato impianti solari ed eolici in Tunisia, Marocco e Turchia. Ma anche la tortuosa e selvaggia Val Brembana non è da meno. A San Pellegrino si imbottiglia un'acqua minerale famosa in tutto il mondo, mentre in una diramazione laterale, la Val Brembilla, c'è la più alta concentrazione di imprese per abitanti di tutto il paese. E' con queste imprese che il grande aeroporto di questa piccola città produce le migliori sinergie.”

“A differenza di tante altre province in Italia e in Europa, Bergamo è sopravvissuta alla deindustrializzazione degli anni Ottanta e Novanta. Morti i giganti industriali, una nuova generazione di imprese li ha sostituiti. Sono quelle che gli studiosi di economia chiamano le multinazionali tascabili, un fenomeno tipico del quarto capitalismo italiano. Si tratta di aziende di medie dimensioni con qualche centinaio di dipendenti, abbastanza grandi da poter far ricerca e sviluppo, in grado di competere sui mercati internazionali con prodotti di alta qualità, ma sufficientemente piccole per potersi adattare ai cambiamenti del mercato e mutare a seconda dei tempi, come aziende più grandi e lente farebbero fatica a fare. La Val Seriana, la grande valle larga e dritta a est di Bergamo che ospita cittadine come Alzano Lombardo e Nembro, è divenuta il cuore del quarto capitalismo bergamasco e ospita aziende come il gruppo Radici, che produce resine e polimeri, oppure la Italgen, che produce energie rinnovabili e ha installato impianti solari ed eolici in Tunisia, Marocco e Turchia. Ma anche la tortuosa e selvaggia Val Brembana non è da meno. A San Pellegrino si imbottiglia un'acqua minerale famosa in tutto il mondo, mentre in una diramazione laterale, la Val Brembilla, c'è la più alta concentrazione di imprese per abitanti di tutto il paese. E' con queste imprese che il grande aeroporto di questa piccola città produce le migliori sinergie.”

“Attilio Fontana è un ricco avvocato di provincia con scarsa esperienza politica, arrivato quasi per caso al vertice della regione più ricca e popolosa d'Italia. [..] Nel ruolo chiave di assessore al Welfare e alla Sanità, Fontana si era trovato un politico giovane ed energico: Giulio Gallera, un brillante e ambizioso avvocato cinquantenne che aveva iniziato a fare politica a vent'anni. Gallera fa parte di Forza Italia e, come Fontana, ha fatto un balzo in avanti nella sua carriea dopo una crisi interna dell suo partito. Nell'ottobre 2015, l'allora assessore al Welfare e alla Sanità e capo della sezione regionale di Forza Italia, Mario Mantovani, era stato arrestato con l'accusa di corruzione (un esito relativamente frequente per i politici che si occupano di sanità in Lombardia). Gallera non aveva alcuna esperienza in materia di sanità”

“Fino al 21 febbraio, quando venne scoperto il primo caso caso di Codogno, l'attività nell'ospedale di Alzano Lombardo era proseguita in modo normale, senza che venissero adottate particolari cautele. [..] Codogno cambiò tutto. Con la scoperta del primo caso di coronavirus a solo cinquanta chilometri da Bergamo, le numerose polmoniti che si stavano diffondendo tra i pazienti del Pesenti Fenaroli e il personale sanitario iniziarono a sembrare qualcosa di diverso e inquietante. [..] Per evitare il panico, venne deciso di attendere l'esito della riunione prima di dare ufficialmente la notizia. Nel caos che seguì, le autorità si dimenticarono di farlo e l'esistenza di quel primo paziente positivo emerse soltanto mesi dopo.”