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Quote by William Morris

“Da tutto ciò che abbiamo letto e sentito dire, è chiaro che nell'ultimo stadio della "civiltà" gli uomini, per quello che riguarda la produzione dei beni, si erano cacciati in un circolo vizioso. Avevano raggiunto una meravigliosa capacità di produzione e, per darle uno sviluppo sempre maggiore, poco per volta avevano creato (o meglio avevano lasciato che si sviluppasse) un complicatissimo sistema di compravendita, che fu chiamato mercato mondiale. Questo mercato mondiale, una volta costituito, costrinse gli uomini a produrre un numero sempre crescente di beni, fossero necessari o no. E così, mentre non potevano esimersi, com'è ovvio, dalla fatica di produrre ciò che era realmente necessario, creavano senza interruzione tutta una serie di oggetti inutili o considerati artificiosamente necessari, i quali, sotto la ferrea legge del mercato mondiale di cui s'è detto, acquistavano la stessa importanza dei prodotti realmente necessari all'esistenza. In questo modo si lasciarono opprimere da un'immensa mole di lavoro, al solo scopo di salvaguardare quel loro squallido sistema. Poi proprio per questa ragione, dal momento che si erano imposti di barcollare sotto il peso orribile di una produzione inutile, diventò loro impossibile considerare il lavoro e i suoi frutti da qualunque altro punto di vista che non fosse l'incessante tentativo di impiegare la minore quantità di lavoro possibile per ogni tipo di prodotto, e allo stesso tempo di produrre quanti più oggetti fosse possibile. Tutto veniva sacrificato a quella che si chiamava “la riduzione dei costi di produzione”: la soddisfazione del lavoratore nel compiere il suo lavoro, non solo, ma addirittura il suo più elementare benessere, la salute, l'alimentazione, il vestiario, l'abitazione, il tempo libero, i divertimenti, l'educazione... la sua vita insomma, sulla bilancia non aveva neppure il peso di un granello di sabbia in confronto all'opprimente necessità di produrre a basso costo beni che in gran parte non valeva neanche la pena di produrre. Anzi, […] perfino i ricchi e i potenti, i padroni di quei poveri diavoli si adattavano a vivere in mezzo a viste, rumori e odori, che la natura umana aborre e cerca di sfuggire, per far sì che le loro ricchezze contribuissero al mantenimento di quella immane pazzia. L'intera società era infatti caduta nelle fauci di questo mostro insaziabile, la “produzione a basso costo” e vi era stata spinta dal mercato mondiale.”

Quote by William Morris

Work

News from Nowhere

The book depicts a future world where technology has been abandoned, and a peaceful, classless society has emerged. more

Author

William Morris
William Morris

William Morris was a prominent 19th-century British artist, poet, designer, and socialist. Known for his revival of medieval art and his contributions to the modern design movement, Morris advocated for craftsmanship and natural beauty in his designs. His work influenced the art and design of the late Victorian era. more

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“Consumismo e nazionalismo fanno gli straordinari pur di farci immaginare che milioni di di estranei appartengano alla stessa comunità: una comunità fatta da noi, che dovremmo avere un passato comune, interessi comuni e un futuro comune. Non è una menzogna. È immaginazione. Come nei casi del denaro, delle società a responsabilità limitata e dei diritti umani, le nazioni e le tribù di consumatori sono realtà intersoggettive. Esse esistono unicamente nella nostra immaginazione collettiva, eppure il loro potere è immenso. Yuval Noah Harari, Sapiens. Da animali a Dei. Breve storia dell'umanità, Giunti Editore/Bompiani, Firenze/Milano, 2019; pag. 451”

“L'ansia del consumo è un'ansia di obbedienza a un ordine non pronunciato. Ognuno in Italia sente l'ansia, degradante, di essere uguale agli altri nel consumare, nell'essere felice, nell'essere libero: perché questo è l'ordine che egli ha inconsciamente ricevuto, a cui «deve» obbedire, a patto di sentirsi diverso. Mai la diversità è stata una colpa così spaventosa come in questo periodo di tolleranza.”

“Fin dalla prima volta, da quando sono stato morso, so parlare il Black Friday. O quantomeno lo capisco. Non lo parlo fluentemente, ma lo mastico. Ho dentro qualcosa di loro. Sento le persone, le taglie, il modello, la marca e il motivo. Anche se quelli non fanno altro che schiumare dalla bocca. Usando l’asta aggancio uno SleekPack della PoleFace® azzurro taglia M appeso a una rastrelliera in alto sulla parete. «Grazie», grugnisce l’uomo quando gli tiro in faccia il giaccone.”