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Quote by James Joyce

“Nessun ricordo del passato lo sfiorava, poiché la sua mente era colma della gioia del presente.”

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James Joyce
James Joyce

James Joyce, born on February 2, 1882, and died on January 13, 1941, was an Irish novelist and one of the greatest writers of the 20th century. Known for his unique narrative techniques and profound psychological insights, Joyce is celebrated for his contributions to modernist literature. His most famous work is 'Ulysses', which is considered one of the greatest literary works of the 20th century. Other notable works include 'Dubliners' and 'Finnegans Wake'. more

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“Nominando i nostri antenati, sogliamo dire, i buoni antichi, i nostri buoni antichi. Tutto il mondo ha opinione che gli antichi fossero migliori di noi, tanto i vecchi che perciò gli lodano, quanto i giovani che perciò li disprezzano. Il certo è che il mondo in questo non s'inganna: il certo è che, senza però pensarvi, egli riconosce e confessa tutto giorno il suo deterioramento. E ciò non solamente con questa frase, ma in cento altri modi; e tuttavia neppur gli viene in pensiero di tornare indietro, anzi non crede onorevole se non l'andare sempre più avanti, e per una delle solite contraddizioni, si persuade e tiene per indubitato, che avanzando migliorerà, e non potrà migliorare se non avanzando; e stimerebbe di esser perduto retrocedendo.”

“Zsadist scese dall'auto e girò intorno al baule. Dopo un secolo in cui per scelta era sempre stato a stecchetto, adesso aveva messo su dodici chili abbondanti sui suoi quasi due metri di altezza. La cicatrice in faccia restava evidente, così come le fasce che gli avevano tatuato intorno al collo e ai polsi quand'era uno schiavo di sangue, ma grazie a Bella, la sua shellan, i suoi occhi non erano più due pozzi neri d'odio. Quasi più.”

“Dean tirò fuori altre fotografie. Mi resi conto che queste erano tutte le istantanee che i nostri bambini avrebbero guardato un giorno con stupore, convinti che i loro genitori avessero vissuto una vita liscia, ben ordinato, delimitata nella cornice di quelle fotografie e si fossero alzati al mattino per incamminarsi orgogliosi sui marciapiedi della vita, senza mai sognare la stracciata pazzia e la ribellione della nostra vita reale, della nostra notte reale, l’inferno di essa, l’insensata strada piena di incubi. Tutto questo dentro un vuoto senza principio e senza fine. Compassionevoli forme di ignoranza.”