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Web3 Quotes

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Web3 Quotes

“Cos’è, esattamente, il metaverso? Può essere definito come una nuova realtà digitale che combina elementi di AR, VR, realtà mista, social networking, gioco online, shopping e lavoro. Alcuni potrebbero etichettarlo come realtà estesa (XR), ma è difficile affibbiare una label comunemente accettata al concetto perché – chiariamolo il prima possibile – il metaverso non esiste. Almeno, non ancora.”

“Il metaverso non è solo VR e AR, ma anche mixed reality. In pochi anni, potremmo essere in grado di unirci ai nostri amici a un concerto sotto forma olografica e goderci l’esperienza seduti sul nostro divano mentre i nostri compagni sono fisicamente all'evento.”

“L’Estonia ha recentemente deciso di sperimentare (con successo) dei giudici-robot per risolvere tutte quelle controversie civili di minore entità (fino a 7.000 euro).”

“Quando accumuliamo compulsivamente miglia e punti, siamo principalmente guidati dalla chimica del nostro corpo: quando riceviamo una ricompensa, rilasciamo dopamina, una sostanza che svolge un ruolo importante nel comportamento umano.”

“Uno studio di J. D. Power ha dimostrato come gli ospiti che comprendono appieno come riscattare i propri punti hanno una soddisfazione complessivamente più elevata. La cattiva notizia è che, secondo lo stesso studio, solo la metà dei membri comprende come funziona effettivamente il processo.”

“Più i membri sono vicini alla ricompensa, più spesso acquistano per raggiungerla. In psicologia questo fenomeno è noto come “ipotesi dell’obiettivo gradiente” ed è stato studiato sin dagli anni Trenta. Pertanto dare ai membri obiettivi realistici e un modo trasparente per monitorare i loro progressi li farà acquistare sempre più spesso.”

“L'excès est le point de départ incontestable. Le surplus ne peut être investi dès le moment où l'extension n'est plus possible. Ceci implique a priori que de grandes quantités d'énergie furent disponibles à l'usage de qui eut la force de les gaspiller. Un avantage certain fut donné de la sorte aux bêtes de proie. Les carnassiers des diverses classes animales m'avaient pas seulement sur les herbivores un privilège de situation: ceux-ci répondaient mal aux nécessités d'un système excluant la croissance indéfinie. Un monde d'herbivores où le développement n'eût trouvé d'obstacle que la disette est inconcevable. La disette à l'état permanent ne peut résulter d'une surabondance. Et sous forme de chair l'excès était donné à qui voulait. A condition toutefois qu'il le gaspille. Si les animaux carnivores avaient été économiquement constitués, s'ils avaient au maximum utilisé l'énergie dont ils s'emparaient, lui faisant rendre en volume la même quantité qu'eussent produite, en assimilant une même quantité d'énergie, les animaux mangés, l'effet eût été faible. A la longue toutefois il est clair que les gaspillages des dévorateurs nu pouvaient suffire: même se reproduisant lentement, ils ne pouvaient sans fin subvenir au besoin qu'a le globe-vivant de dispenser et de perdre tout ce qu'il ne peut contenir.”