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Quote by Jeffrey Tucker

“I principi morali non provengono dallo Stato e della società. La moralità riguarda questioni più serie che valutano i nostri pensieri, parole e azioni paragonandoli ai principi universali che sono validi a prescindere da tempo e luogo.”

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Jeffrey Tucker
Jeffrey Tucker

Jeffrey Tucker, born in December 1963, is a publisher known for his extensive experience and deep industry knowledge. He has held key positions in several publishing companies throughout his career. more

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“Ogni cosa che dura, [...] ogni sogno che resiste, a qualcuno da ringraziare per la fiducia riposta. La fiducia non si compra e non si vende nemmeno la si regala. La fiducia è come una forma d’arte: se si è ispirati la si dà. Perché fidarsi degli altri, che spesso significa pure affidarsi agli altri, non è sempre una cosa facile. Lasciarsi andare nelle mani di qualcuno è un gesto che richiede coraggio e consapevolezza. Dei propri limiti, soprattutto; e delle qualità di chi è migliore di noi. Fidarsi vuol dire credere in un altro e accettare di non vedere il risultato, subito, sotto i propri occhi. Aspettare. [...] Sì, aspettare. Ma con fiducia. L’attesa costruita sulla fiducia in qualcuno passa molto più veloce di un’attesa da soli. La fiducia è l’ingrediente base per la costruzione. Di quasi tutto. Oh, sì sì. Naturalmente anche dell’amore. È che la fiducia è sempre la variabile determinante tra le cose e le cose importanti. Tra un rapporto e un rapporto importante. [...] Tra un tentativo è un’impresa. Tra una solo e un’orchestra. Tra un’idea e la sua attuazione. E poi, è tanto importante fidarsi di se stessi, tanto da ritrovarsi all’improvviso vicini a se stessi.”

“Una specie di reazione chimica su cui non ho nessun controllo. Posso solo stare a guardare. Entra in circolazione con il sangue e in meno di due ore ha preso possesso di me. L'attesa invade completamente l'atmosfera dell'appartamento. Sono ricoperta da una membrana in cui né televisione, né telefonate di amici, né bagni caldi né libri possono fare breccia. Non riesco a vedere più niente. I pensieri più assurdi mi possiedono, come spiriti maligni.”