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Quote by Chiara Panzuti

“Pensavo che l'invisibilità fosse la condanna peggiore, invece lo era l'inconsistenza. La perdita di spessore delle promesse, della fede, dell'amore. È incredibile come un intero castello possa cadere in un giorno. Le fondamenta di tutto ciò in cui credevamo erano crollate nel fango, portandosi dietro una fiducia che consideravo immortale.”

Quote by Chiara Panzuti

Work

Absence. L'altro volto del cielo

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Author

Chiara Panzuti

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“Quando due persone si amano, quando si amano davvero, tutto quello che succede tra loro ha qualcosa di rituale. Certe volte può sembrare che vengano separati uno dall’altro: non conosco nessun maggior tormento, nessun vuoto più fragoroso – Quando il tuo amante è andato via! Ma quella sera, con i nostri voti così misteriosamente minacciati ed entrambi, sia pure da angoli diversi, messi di fronte a questo fatto, eravamo più profondamente uniti di quanto fossimo mai stati.”

“Sartre è ideologicamente un creatore, io no; costretto da questo a delle scelte politiche, lui ne ha approfondito le cause piú di quanto a me non interessasse farlo: avrei tradito la mia libertà se avessi rifiutato di riconoscere questa sua superiorità; mi sarei ostinata nell’atteggiamento di sfida e di malafede frutto della lotta dei sessi, che è proprio il contrario dell’onestà intellettuale. Ho salvaguardato la mia indipendenza perché non ho mai scaricato su Sartre le mie responsabilità; non ho aderito a nessuna idea, non ho preso nessuna risoluzione senza averla prima criticata e fatta mia.”

“I libri si scelgono come si sceglie una moglie. I libri si sfogliano, si legge una pagina e ci si rende conto che quelle parole sono proprio quelle che avremmo voluto sentire in quel momento. I libri che leggi entrano nella tua vita e cambiano un pezzettino di quello che sei. Io ho solo libri usati. I libri già sfogliati sono più preziosi di quelli nuovi perché sono già entrati nella vita di qualcun altro.”

“Da quando lo aveva perso, Aurora non era più la stessa. Era diventata una maniaca dell'ordine, della pulizia. Come se mettere ordine in casa, fosse sintomo di ordine mentale, del cuore. Ma non lo era. In quel disordine, c'era tutto tranne che amore. Tutto tranne abbracci, strette di mano silenziose. Tutto tranne gambe incrociate, piumoni tirati da una parte del letto. Però aveva imparato. Aveva imparato a sentirsi comoda in un letto troppo grande per lei. Aveva imparato a comprarsi le rose. Quelle belle, strada vedi e te ne innamori. Tanto le hanno già tirate via, almeno ne approfittava per po' di bellezza. C'è bellezza in ogni cosa, quando ti hanno tolto tutto Solo che inizialmente non lo vedi. Inizialmente vedi Isolo un letto vuoto che ha bisogno di essere riempito. Vedi un appendiabiti con un giubbotto soltanto e pensi "Beh, il suo qui, ci starebbe proprio bene". Non te ne accorgi della bellezza, a volte addirittura, la calpesti, la scansi, la sorpassi. E non ti accorgi che il mondo va avanti lo stesso. Che non esistono graffi più profondi di quelli che possiamo provocare a noi stessi.”