“L’attrattiva della letteratura, rifletté, consisteva nella sua indifferenza, nella sua totale mancanza di deferenza. I libri se ne infischiavano di chi li leggeva; se nessuno li apriva, loro stavano bene lo stesso. Un lettore valeva l’altro e lei non faceva eccezione. La letteratura, pensò, è un commonwealth; le lettere sono una repubblica. In realtà quell’espressione, la repubblica delle lettere, l’aveva già sentita nei discorsi dei rettori, alle lauree ad honorem e simili, senza aver mai capito bene cosa significasse. All’epoca aveva ritenuto leggermente offensivo qualsiasi riferimento a una qualunque repubblica; se poi il riferimento avveniva in sua presenza, come minimo lo considerava una mancanza di tatto. Solo adesso afferrava il senso di quell’espressione. I libri non sono per nulla ossequiosi. Tutti i lettori sono uguali, e questo le risvegliò un ricordo di quand’era bambina.”
Quote by Alan Bennett
Author
You May Also Like
Source: Giù, giù, per mano ad Alice
“Porque uno no sólo juzga lo que lee, sino que se juzga, se analiza a sí mismo, al leer.”
Source: Construir lectores (Cardinales nº 26)
Source: Matilda
Source: Where Shall Wisdom Be Found?
Source: Matilda
Source: Waiting for God
“Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.”
Source: Il giovane Holden - Franny e Zooey - Nove racconti - Alzate l'architrave, carpentieri e Seymour, introduzione
“C'è sempre qualcos'altro da leggere. - Celestine Clochette -”
Source: Angelology
