Quotessence
Home / Quotes / Quote by Abhijit Naskar

Quote by Abhijit Naskar

Work

Author

Abhijit Naskar

Browse famous quotes and profile details for Abhijit Naskar. more

You May Also Like

“Gli dobbiamo [a Marx] quest'idea che fa la disperazione del nostro tempo – ma qui la disperazione vale più di qualsiasi speranza – che quando il lavoro è avvilimento, non è vita, sebbene occupi tutto il tempo della vita. Chi, nonostante le pretese di questa società, può dormirvi in pace, sapendo ormai che essa trae i suoi mediocri piaceri dal lavoro di milioni d'anime morte? Esigendo per il lavoratore la vera ricchezza, che non è quella del denaro, ma quella degli svaghi o della creazione, egli ha rivendicato, nonostante le apparenze, la qualità dell'uomo. Facendo questo, lo possiamo affermare con forza, non ha voluto la degradazione supplementare che è stata, in suo nome, imposta all'uomo. Una frase, per una volta chiara e tagliente, rifiuta per sempre ai suoi discepoli trionfanti la grandezza e l'umanità che gli erano proprie. “Un fine che ha bisogno di mezzi ingiusti, non è un fine giusto”.”

“Egli [Marx] ha posto il lavoro, il suo avvilimento ingiusto e la sua dignità profonda, al centro della sua riflessione. È insorto contro la riduzione del lavoro a merce e del lavoratore a cosa. Ha ricordato ai privilegiati che i loro privilegi non erano divini, né la proprietà un diritto eterno. Ha dato inquietudine alla coscienza di coloro che non avevano il diritto di serbarla tranquilla e ha denunciato, con profondità senza pari, una classe il cui delitto sta non tanto nell'aver avuto il potere, quanto nell'averne usato ai fini di una società mediocre e senza vera nobiltà.”

“...así como el sistema inmunológico requiere de ser expuesto a agentes patógenos para fortalecerse, nuestra psique, explican Haidt y Lukianoff, necesita de niveles de estrés para el mismo propósito. Impedir, por lo tanto, que los niños pasen malos momentos o sean expuestos a ideas que los afectan lo único que consigue es fragilizarlos psicológicamente e incapacitarlos para enfrentar los desafíos de la vida adulta.”

“Las fantasías existen y pueden ser tan reales y tan nocivas y peligrosas como los estados físicos. Opino. también, que los trastornos anímicos son harto más peligrosos que las epidemias o terremotos. Ni las epidemias de cólera o de viruela medievales han matado a tantos hombres como ciertas discrepancias de opinión en el año 1914 o ciertos -ideales- políticos en Rusia.”