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Quote by Joseph Conrad

“Tale è la potenza disgregatrice di un uragano: essa isola l’individuo dai suoi simili. Un terremoto, una frana, una valanga soverchiano l’uomo incidentalmente, per così dire senza passione. La furia dell’uragano invece lo attacca come un nemico personale, cerca di afferrargli le membra, gli s’abbarbica alla mente, tenta di sradicare da lui perfino l’anima.”

Quote by Joseph Conrad

Book:Typhoon

Work

Typhoon

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Author

Joseph Conrad
Joseph Conrad

Joseph Conrad, born on December 3, 1857 in Poland and died on August 3, 1924 in the United Kingdom, was a renowned British author of the late 19th and early 20th centuries. He is known for his profound descriptions of maritime life and his insightful explorations of human nature. more

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“E' una di quelle notti in cui sei a bordo da cinque giorni egoisti che sembrano venti e tutto ciò che riguarda la terra sembra così lontano che non te ne frega un cazzo; e ti rendi conto che da un secolo non ascolti chiacchiere radiofoniche, non leggi un giornale, non guardi la tele, non ti parlano di politica nè di corruzione, non ti dicono sa com'è, e la vita continua il suo corso e non succede assolutamente nulla e ti domandi cosa si può fare, dove diavolo ha sbagliato l'Umanità.”

“Un desiderio del tutto nuovo, inarrestabile e potente come la tempesta, le era esploso dentro, tanto da costringerla ad abbracciarsi il corpo con le mani nel tentativo di arginarlo. Era come se Croix le avesse fatto un incantesimo e l’avesse costretta ad aprire gli occhi per la prima volta nella sua vita. Attraverso le scelte che aveva fatto – il mare, la libertà, il vento – le aveva mostrato un futuro diverso; l’aveva tentata al punto da farle accettare situazioni improponibili ed emozioni impronunciabili. Eve riaprì gli occhi. Voleva rivederlo, anzi, doveva rivederlo prima che l’indomani fosse impiccato e svanisse per sempre dalla sua vita.”

“For I am the first and the last. I am the honored one and the scorned one. I am the whore and the holy one. I am the wife and the virgin. I am (the mother) and the daughter. I am the members of my mother... I am the silence that is incomprehensible and the idea whose remembrance is frequent. I am the voice whose sound is manifold and the word whose appearance is multiple. I am the utterance of my name.”