Quotessence
Home / Quotes / Quote by Ezra Pound

Quote by Ezra Pound

“Love thou thy dream All base love scorning, Love thou the wind And here take warning That dreams alone can truly be, For 'tis in dream I come to thee. Ezra Pound, The Song trad. Ungaretti: Ama il tuo sogno Ama il tuo sogno Ogni inferiore amore disprezzando, Il vento ama Ed accorgiti qui Che i sogni solo possono veramente essere, Perciò in sogno a raggiungerti m’avvio.”

Quote by Ezra Pound

Author

Ezra Pound
Ezra Pound

Ezra Pound was an American poet, literary critic, and economist. Born on October 30, 1885, and passing away on November 1, 1972, he is regarded as one of the most influential poets of the 20th century. Known for his work in the Imagist movement and his extensive contributions to literature, Pound played a pivotal role in shaping modern poetry. more

You May Also Like

“Attraverso l'esperienza" dice Roger Ascham "troviamo una via breve, dopo un lungo errare". Non di rado questo lungo errare ci rende incapaci di sostenere un ulteriore viaggio; e allora, di che utilità è la nostra esperienza? L'esperienza di Tess Durbeyfield portava a questo genere di inadattabilità: finalmente aveva appreso la lezione, ma chi ora, avrebbe accettato le sue azioni? Se prima di recarsi dai d'Urberville, si fosse sempre mossa sotto l'energia dei molti testi e pensieri gnomici che erano noti a lei e al mondo in generale, senza dubbio non si sarebbe mal lasciata ingannare. Ma Tess non era capace, nessuno è capace, di sentire l'intera verità di quei dorati assiomi in tempo per trarre vantaggio. Come molti altri, avrebbe potuto dire ironicamente a Dio, come Sant'Agostino: 'Tu mi hai consigliato una via migliore di quella che poi mi hai consentito di percorrere.”

“I vecchi si aggrappano al potere e alle loro convinzioni, che ammettono tutti i loro vizi peggiori ma escludono il minimo errore e soffocano la minima innovazione dei giovani. Poi, grazie a Dio, muoiono e non possono fare più danni. Ma ormai noi, i giovani, siamo diventati vecchi, e ci sforziamo di quel po' di male che loro hanno lasciato incompiuto.”