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Quote by Mary Beard

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Mary Beard
Mary Beard

Mary Beard is a distinguished British classicist and television presenter. She is a professor of classics at the University of Cambridge and has made significant contributions to the field of Roman history. Beard has authored numerous books and articles on Roman history and culture, and has been a prominent figure in promoting classical education. more

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“Eat up, sweet one. And if you ask, I am sure Thrasius will make a pear patina tonight." Apicius's voice always held a special warmth when he addressed his daughter. "Please, Thrasius! I love it when you make the pears pretty!" I laughed at her description of the fruit, honey, and egg dish. I always added an extra layer of pears on top, and I had to admit, they did look pretty once they were cooked and shining with oil. "I would be pleased to make that for you, little Domina." Spontaneously, Apicata ran around the table and gave me a big hug.”

“I fiori di pero sconsolatamente sciupati dalla pioggia ispirano una sensazione di pietà, i fiori di aronia illuminati freddamente dalla luna suscitano un’impressione di tenerezza. Del tutto differente è la vista delle ombrose camelie. Hanno un aspetto tenebroso, velenoso, terrificante. Proprio perché superficialmente sono abbigliate con tinte sgargianti. Inoltre non sembrano voler civettare con gli uomini né attirarli. Vivono quietamente nell’ombra dei monti, lontane dagli sguardi umani, per centinaia d’anni, e all’improvviso sbocciano e cadono, cadono e sbocciano. Basta uno sguardo per essere perduti. Chi posa i suoi occhi su di loro non potrà più sfuggire alla magia. Quella tinta non è un semplice rosso. È uno strano rosso, come il sangue di un prigioniero giustiziato, che spontaneamente attrae gli sguardi degli astanti e sgomenta i loro cuori. Mentre le contemplo, una rossa corolla cade sull’acqua. Nella tranquilla primavera solo lei si muove. Poco dopo ne cade un’altra. Quel fiore non perde mai i suoi petali. Più che spampanarsi, scivola dal gambo ancora intero. E, di colpo, apparentemente senza rimpianti; vederlo intero anche sul suolo incute una sinistra impressione6. Cade un altro fiore: se continuano a cadere così, penso, l’acqua dello stagno diventerà rossa. Mi sembra che intorno ai fiori che galleggiano serenamente ci sia un alone vermiglio. Ne cade un altro. Rimane così quietamente sospeso che quasi non si capisce se sia caduto sul terreno o sull’acqua.”