“Le cose sono belle perché iniziano, non perché finiscono.”
Source: Dove si nascondono le lacrime
“Siamo stanchi di diventare giovani seri,
o contenti per forza, o criminali, o nevrotici:
vogliamo ridere, essere innocenti, aspettare
qualcosa dalla vita, chiedere, ignorare.
Non vogliamo essere subito già così sicuri.
Non vogliamo essere subito già così senza sogni.”
Source: Lettere luterane. Il progresso come falso progresso
“La letteratura è una difesa contro le offese della vita.”
Source: Il mestiere di vivere: Diario 1935-1950
“Failure is not the end. It’s the resistance you build on your way to triumph.”
Source: How to Turn Failure into Your Superpower: From Setback and Struggle to Success
“Non fidatevi mai dell'artista. Fidatevi del racconto.”
Source: Studies in Classic American Literature
“Nella vita di ognuno esistono momenti - quando la porta sbattuta all'improvviso e senza alcun visibile motivo di colpo si riapre, quando lo spioncino chiuso un attimo fa viene di nuovo aperto, quando un brusco che sembrava irrevocabile si muta in -, momenti in cui il mondo intorno a noi si trasfigura, e noi stessi ci riempiamo di speranza come di nuovo sangue. E' stata concessa una proroga a qualcosa di ineluttabile, definitivo; il verdetto del giudice, del dottore, del console, è stato riviato. Una voce ci avverte che non tutto è perduto. E con gambe tremanti e lacrime di gratitudine passiamo nel locale adiacente, dove ci pregano di prima di spedirci nel baratro.”
Source: Il giunco mormorante
“Provava un senso di orrore all'idea di dover mettere la sua amata solitudine e i suoi pensieri più intimi a disposizione di un giovanotto che, in qualità di marito, sarebbe stato autorizzato a sconvolgere tutta quella sua vita interiore. È vero, con la solitudine non aveva raggiunto la felicità, ma almeno era arrivata a evitare le sensazioni troppo dolorose.”
Source: The Charter-House of Parma (La Chartreuse De Parme) In Two Volumes
“Uno che ha ragione non ha niente da raccontare. Quelli che hanno delle cose da raccontare sono quelli che hanno torto. 'Siccome tutti i posti dalla parte della ragione erano occupati, ci siamo seduti dalla parte del torto', deve aver detto nel secolo scorso un commediografo tedesco. E perché tutti noi, lettori di Delitto e Castigo, siamo solidali con Raskolnikov? Perché facciamo il tifo per lui e nessuno si dispiace per la vecchia usuraia? Perché la letteratura, il romanzo, è sempre dalla parte del torto. Non nasce nelle corti, nasce nelle piazze dei saltimbanchi, nelle case dei malati, dei cialtroni, degli zingari, dei ladri, dei truffatori, dei briganti, [...], dei mostri, degli idioti.”
Source: Sanguina ancora. L'incredibile vita di Fëdor M. Dostojevskij
“In generale, ricevetti critiche da sinistra e da destra: i miei lettori di destra (perché anche le persone di destra leggono) si offesero molto, perché lo scrittore che aveva sempre consegnato loro dei libri apolitici, questa volta aveva pubblicato un libro che non condividevano ideologicamente. D'altra parte, anche i miei compagni di sinistra si arrabbiarono, perché credevano che non fosse giusto scrivere un romanzo su cose così gravi come quelle che accadevano in quei frangenti (p. 83).”
Source: L'altro lato delle cose. Intervista.
“Scommetto la testa che non troverete uno studente di liceo classico che abbia letto per sé, per suo piacere, Senofonte o Cicerone, con cui l'hanno tormentato per otto anni.”
Source: Avanzi popolo