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Quote by John Joclebs Bassey

Work

Night of a Thousand Thoughts

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Author

John Joclebs Bassey

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“If I can do it, anybody can do it. Willpower is strong! I believe that. You just have to have faith in yourself—and God—and make sure you know where your priorities stand.”

“Volere è potere, dice il proverbio, ma alle donne si lascia credere che il loro potere sia invece quello di essere volute. È un inganno: desiderare ti rende soggetto attivo e ti educa a scegliere, invece che a essere scelta. Chi desidera comanda. Dire sempre «desiderami» e mai «io desidero» è un cammino di de-formazione, perché chi può solo essere desiderabile sacrificherà la propria forma per prendere quella che pensa sarà piú desiderata, condannandosi a esistere solo come conseguenza dello sguardo di altri.”

“Non devo rendere conto a nessuno. Faccio il mio mestiere di madre e moglie. Do sicurezza. Do tutta me stessa senza fare calcoli, da anni, do il mio tempo, le mie viscere, la mia pazienza, la mia costanza, la mia diplomazia, la mia energia. Senza risparmiarmi. Avrò pure diritto a un piccolo momento di libertàAvrò pure diritto a un piccolo momento di libertà, no? A cambiare aria, planare, sentirmi leggera, alzarmi in volo con un battito d'ali alzarmi in volo con un battito d'ali. A decidere dove posarmi. Giuro che poi torno e richiudo la gabbia. E addirittura cinguetto.”

“La dialettica hegeliana si fondava sul coraggio fisico: colui che non ha paura sarà il padrone, colui che ha paura sarà lo schiavo. La dialettica romanzesca si fonda sull'ipocrisia: la violenza, lungi dal servire gli interessi di colui che la esercita, rivela l'intensità del suo desiderio; è dunque un segno di schiavitù.”

“Le leggi del desiderio sono universali ma non comportano l'uniformità delle opere romanzesche, nemmeno sui punti di applicazione. La legge fonda la diversità e la rende intelligibile. L'unità romanzesca appare a condizione che smettiamo di considerare il personaggio - il sacrosanto individuo - come una entità perfettamente autonoma e scopriamo le leggi dei rapporti fra tutti i personaggi.”

“Skye gli ha detto che si può chiedere all'universo di fare delle cose, ma bisogna stare attenti a come si formula la propria richiesta. Bisogna sempre chiedere delle cose positive all'universo. Mai dire "non voglio più essere povero", quando quello che si intende è "voglio essere ricco". Perché se usi la parola povero, l'universo la sente, ed è quello che ti dà. Ma anche chiedere di essere ricchi è problematico, e potresti diventare ricco perché tutta la tua famiglia è morta.”