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Quote by Jacques Lacan

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Il seminario. Libro VII: L'etica della psicoanalisi

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Jacques Lacan
Jacques Lacan

Jacques Lacan was a French psychoanalyst born on April 13, 1901, and died on September 9, 1981. He had a profound impact on the field of psychoanalysis, particularly within the structuralist and post-structuralist movements. Lacan's theories have had a wide-ranging influence on psychology, literature, and the arts. more

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“Non devo rendere conto a nessuno. Faccio il mio mestiere di madre e moglie. Do sicurezza. Do tutta me stessa senza fare calcoli, da anni, do il mio tempo, le mie viscere, la mia pazienza, la mia costanza, la mia diplomazia, la mia energia. Senza risparmiarmi. Avrò pure diritto a un piccolo momento di libertàAvrò pure diritto a un piccolo momento di libertà, no? A cambiare aria, planare, sentirmi leggera, alzarmi in volo con un battito d'ali alzarmi in volo con un battito d'ali. A decidere dove posarmi. Giuro che poi torno e richiudo la gabbia. E addirittura cinguetto.”

“La dialettica hegeliana si fondava sul coraggio fisico: colui che non ha paura sarà il padrone, colui che ha paura sarà lo schiavo. La dialettica romanzesca si fonda sull'ipocrisia: la violenza, lungi dal servire gli interessi di colui che la esercita, rivela l'intensità del suo desiderio; è dunque un segno di schiavitù.”

“Le leggi del desiderio sono universali ma non comportano l'uniformità delle opere romanzesche, nemmeno sui punti di applicazione. La legge fonda la diversità e la rende intelligibile. L'unità romanzesca appare a condizione che smettiamo di considerare il personaggio - il sacrosanto individuo - come una entità perfettamente autonoma e scopriamo le leggi dei rapporti fra tutti i personaggi.”

“Skye gli ha detto che si può chiedere all'universo di fare delle cose, ma bisogna stare attenti a come si formula la propria richiesta. Bisogna sempre chiedere delle cose positive all'universo. Mai dire "non voglio più essere povero", quando quello che si intende è "voglio essere ricco". Perché se usi la parola povero, l'universo la sente, ed è quello che ti dà. Ma anche chiedere di essere ricchi è problematico, e potresti diventare ricco perché tutta la tua famiglia è morta.”

“È del tutto naturale che chiunque detenga il potere desideri sopprimere la ricerca "incontrollata". Il perseguimento senza restrizioni del sapere ha una lunga storia e ha sempre prodotto una concorrenza non voluta. I potenti vogliono una "linea sicura di indagini", in grado di dare origine soltanto a quei prodotti e a quelle idee che possono venir controllati e, cosa più importante, a cose che consentano alla maggior parte dei profitti di venir rastrellati appunto da chi vi ha investito mezzi e uomini "dall'alto". Sfortunatamente, un universo aleatorio e pieno di variabili relative non può assicurare una simile "linea sicura d'indagine”