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Quote by Vikram Seth

Work

A Suitable Boy

A Suitable Boy is an extensive novel that delves into the lives of a large cast of characters, focusing on the search for a suitable bride for the protagonist, Lata. The narrative spans several years and encompasses the political and social transformations occurring in India during this period. The novel is renowned for its richly detailed portrayal of Indian culture and its exploration of complex themes such as arranged marriage, class divisions, and the struggle for independence. more

Author

Vikram Seth
Vikram Seth

Vikram Seth is an Indian-British author renowned for his poetry and novels. Born on June 20, 1952, he graduated from Oxford University, where he began his literary career. His works often explore complex human relationships and profound social themes. more

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“Di solito le decisioni radicali si prendono per sé, non per due. Vorrei che qualcuno mi consigliasse, che mi dicesse: tra dieci anni, tuo figlio sarà felice di possedere questo. Tra vent’anni, avrai bisogno di quello. Tra cinquanta, ti piacerà guardare quell’oggetto. E invece devo farlo da solo. Per poi assumermi la responsabilità delle mie scelte. Fissare l’amore di una vita intera nell’istante in cui si è spezzato. Poi scomporlo in immagini e in istanti. Sistemarlo, classificarlo per farlo stare in tante scatoline, dove possa rivivere. Fare posto a loro, a lei, immaginare lo spazio tutto intero, respirando l’esistente scomparso, il continente inghiottito. Non sono attaccato alle cose, la proprietà mi lascia indifferente e trovo i beni ingombranti. Da sempre, non accumulo, non colleziono, non metto da parte patrimoni. Tento di scrivere una storia.”

“Il dolore non svanirà, con il dolore si convive e basta, si impara a farlo. Non è una questione di abitudine, non ci si abitua alla mancanza. Il legame con chi non c’è più non può spezzarsi e non potrebbe essere altrimenti. In fondo, se ciò che lasciamo agli altri non venisse ricordato, che senso avrebbe la vita?”

“E io, solitario sciatore, abituato però a trattare con gli altri, ai libri, alla musica, alle poesie e ai viaggi, io che sono giunto quassù con ferrovie e corriere, con gli sci e a piedi, mi commuovo al lieve innocente profumo del legno che si riscalda al sole, è una sensazione che mi penetra nell'anima e la soggioga e desta il ricordo di infanzie lontane e intensamente vissute più di quanto lo possa tutto ciò che il regno dell'uomo mi ha dato da gran tempo. (tratto da Il viandante)”