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Quote by Stendhal

“Men siden året 1635, da Milano-provinsen ble underlagt spanjolene, disse tause, mistenksomme, hovmodige herrer som alltid fryktet opprør, hadde livsgleden vært borte. Folk tok etter herskernes livsform og var mer opptatt av å hevne den minste fornærmelse med et dolkestøt, enn å nyte livet.”

Quote by Stendhal

Work

La Chartreuse de Parme

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Author

Stendhal
Stendhal

Stendhal, born Marie-Henri Beyle, was a prominent 19th-century French novelist and literary critic. Known for his profound psychological portrayals and unique narrative style, his works include masterpieces such as 'The Red and the Black' and 'The Charterhouse of Parma'. Stendhal was born on January 23, 1783, and died on March 23, 1842. more

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“Sono grato alla svolta green dell’amministrazione comunale di qualche anno fa, che ha imposto il famoso ticket per varcare le porte dei Bastioni. Io, felice e soddisfatto residente dei quartieri centrali da quando, qualche annetto fa, mi sono trasferito in zona Moscova, mi trovo ora nell’invidiabile condizione di poter percorrere strade ben più libere. Non riesco a comprendere come si possa definire “sensibilità ecologica” una tassa che di fatto pretende il pagamento di un balzello da tutti quelli che non hanno un portafoglio sufficientemente gonfio da potersi permettere una casa in una delle zone migliori della città e prevede quindi che l’inquinamento debba rimanere a uso e consumo dei meno abbienti. In centro aria pulita, fuori lo smog… Che assurdità. Quasi m’indignerei, se solo fossi il tipo di persona adatta. Ma ovviamente non lo sono. Nemmeno per sbaglio. A differenza degli altri, non fingo interesse verso cause buoniste e politicamente corrette. Quindi, per carità, andate avanti a essere tutti finti ecologisti. Io, dal mio canto, continuerò a guidare indisturbato la mia Maserati per le strade libere della città.”

“La prima cosa che faccio, salutata la Maserati, è cercare dentro la mia giacca il pacchetto di sigarette a cui non riesco proprio a rinunciare. Sono perfettamente cosciente che questa roba uccida. Non devono scrivermelo con proclami più o meno catastrofisti su ogni lato del pacchetto. Ho un quoziente d’intelligenza sorprendentemente alto, e sì, so benissimo che fumare di certo non mi allungherà la vita. Ma non lo farà nemmeno lo stress quotidiano a cui sono sottoposto, o l’aria insalubre che si respira in quasi ogni città degna di tale nome. Perciò, visto che sono già venuto a contatto con sufficienti cause di morte prematura, non vedo perché privarmi delle mie amate sigarette. Morirò, siamo d’accordo. Ma lo faranno anche tutti gli altri che insistono con il rompermi le scatole per via del fumo. Qualcuno, probabilmente, morirà persino prima di me. Perché è così che vanno le cose in genere. Storte e ingiuste. Mica sono stato io a scrivere le regole del gioco…”