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Quote by Rabih Alameddine

Work

I, The Divine: A Novel in First Chapters

In 'I, The Divine: A Novel in First Chapters,' the reader is introduced to a narrative that intertwines the profound with the personal. The opening sections of the novel present a unique perspective on the nature of divinity and its impact on human life. The story is crafted to provoke thought and engage the reader's imagination, with a focus on the intricate interplay between the divine and the human condition. more

Author

Rabih Alameddine
Rabih Alameddine

Rabih Alameddine is a Lebanese-American writer known for his poetic prose and exploration of Arab-American identity, LGBTQ+ themes, and Middle Eastern culture. Born in Beirut in 1959, he moved to the United States in 1990. His notable works include The Angel of History, An Unnecessary Woman, The Hakawati, and Koolaids. Alameddine's writing, characterized by lyrical language and innovative narrative techniques, has been nominated for numerous literary awards, making him one of the most significant contemporary Arab-American authors. more

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“E anche se ci sono persone che stanno peggio di te, ciò non toglie che tu abbia la tua vita. Bella o brutta che sia. Proprio come mi ha detto mia sorella, quando ormai ero in ospedale da un po'. Mi ha confidato che il fatto di partire per il college la preoccupava molto e che, considerando quello che stavo passando, si sentiva una vera stupida. Ma io non capisco perché. Anch'io sarei preoccupato, al posto suo. E, in effetti, non credo che la mia situazione sia migliore o peggiore della sua. Non lo so. È soltanto diversa.”

“I terroristi sono come una mosca che cerca di distruggere un negozio di articoli in porcellana. La mosca è così debole che non riesce a spostare neppure una singola tazza da tè. Così trova un toro, si infila all’interno di un orecchio dell’animale e inizia a ronzare. Il toro, impaurito e arrabbiato, monta su tutte le furie e devasta il negozio di articoli in porcellana. Questo è quanto è accaduto in Medio Oriente nell’ultimo decennio. I fondamentalisti islamici non avrebbero mai potuto rovesciare Saddam Hussein da soli. Perciò, hanno fatto inferocire gli USA con l’attacco dell’11 settembre e gli USA hanno distrutto il negozio di articoli di porcellana del Medio Oriente per loro. Adesso prosperano tra le macerie. Da soli, i terroristi sono troppo deboli per trascinarci di nuovo nel Medioevo e ristabilire la legge della giungla.”

“Gli storici, scrisse Aristotele (Poetica, 51 b) parlano di quello che è stato (del vero), i poeti parlano di quello che avrebbe potuto essere (del possibile). Ma naturalmente il vero è un punto d'arrivo, non un punto di partenza. Gli storici (e, in modo diverso, i poeti) fanno per mestiere qualcosa che è parte della vita di tutti: districare l'intreccio di vero, falso, finto che è la trama del nostro stare al mondo.”