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Quote by Bill Watterson

“Sᥱ ᥣᥲ ᥒottᥱ ᥱ̀ ᥒᥱrᥲ, ᥱ̀ ρᥱrᥴhᥱ́ ᥒᥙᥣᥣᥲ ρossᥲ dιstrᥲrᥴι dᥲι ᥒostrι ιᥒᥴᥙbι.”

Quote by Bill Watterson

Author

Bill Watterson
Bill Watterson

Bill Watterson (born July 5, 1958) is an American cartoonist and author, best known for creating the comic strip Calvin and Hobbes, which ran from 1985 to 1995. Known for his unique humor and profound understanding of childhood imagination, Watterson famously refused to merchandise his characters, maintaining artistic integrity throughout his career. After the strip ended, he chose a reclusive lifestyle, declining all public appearances and interviews. more

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“E anche se ci sono persone che stanno peggio di te, ciò non toglie che tu abbia la tua vita. Bella o brutta che sia. Proprio come mi ha detto mia sorella, quando ormai ero in ospedale da un po'. Mi ha confidato che il fatto di partire per il college la preoccupava molto e che, considerando quello che stavo passando, si sentiva una vera stupida. Ma io non capisco perché. Anch'io sarei preoccupato, al posto suo. E, in effetti, non credo che la mia situazione sia migliore o peggiore della sua. Non lo so. È soltanto diversa.”

“I terroristi sono come una mosca che cerca di distruggere un negozio di articoli in porcellana. La mosca è così debole che non riesce a spostare neppure una singola tazza da tè. Così trova un toro, si infila all’interno di un orecchio dell’animale e inizia a ronzare. Il toro, impaurito e arrabbiato, monta su tutte le furie e devasta il negozio di articoli in porcellana. Questo è quanto è accaduto in Medio Oriente nell’ultimo decennio. I fondamentalisti islamici non avrebbero mai potuto rovesciare Saddam Hussein da soli. Perciò, hanno fatto inferocire gli USA con l’attacco dell’11 settembre e gli USA hanno distrutto il negozio di articoli di porcellana del Medio Oriente per loro. Adesso prosperano tra le macerie. Da soli, i terroristi sono troppo deboli per trascinarci di nuovo nel Medioevo e ristabilire la legge della giungla.”

“Gli storici, scrisse Aristotele (Poetica, 51 b) parlano di quello che è stato (del vero), i poeti parlano di quello che avrebbe potuto essere (del possibile). Ma naturalmente il vero è un punto d'arrivo, non un punto di partenza. Gli storici (e, in modo diverso, i poeti) fanno per mestiere qualcosa che è parte della vita di tutti: districare l'intreccio di vero, falso, finto che è la trama del nostro stare al mondo.”