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Quote by Jonathan Coe

“In quanto a lei, sapeva anche di leggere più di quanto fosse sano, di riporre troppe aspettative nella lettura, di avere una sorta di ossessione nevrotica per la letteratura e i suoi presunti benefici sul piano morale.”

Quote by Jonathan Coe

Work

Middle England

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Author

Jonathan Coe
Jonathan Coe

Jonathan Coe is a renowned British novelist known for his unique sense of humor and profound insights into social issues. His works are typically set in London, exploring the complexities of modern life. more

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“Cominciò a dire “Chi?...Che cosa?”, ma la risposta fu un rantolo prolungato, seguito da una serie di conati, mentre il corpo che teneva tra le braccia tremava in modo incontrollabile. Piano piano cominciò a notare il soprabito sporco di un colore indefinibile, i piedi nudi, i capelli raggrumati in configurazioni improbabili. Allora, con estremo sforzo, con le due mani a metà tra le guance ed il collo provò a sollevare lentamente il viso di questo corpo. Vide due immensi occhi gialli, persi nel nulla, secchi, la pupilla nera dilatata all'impossibile. Le guance scavate con le ossa del cranio che premevano sulla pelle rinsecchita dove le rughe si diramavano dagli occhi e dalle labbra come le crepe di un deserto. E ancora disse e continuò a ripetere: “Chi sei? Cosa vuoi? Perché?” Ma infine la risposta che non voleva accettare si fece strada nel caos. No, non era possibile. No, non era un mostro venuto dallo spazio, né l'incubo di qualcun altro, ma semplicemente era suo figlio.”

“Fin da quando avevo imparato a leggere, mi avevano sempre infastidito le storie che contenevano un insegnamento morale, un tentativo educativo o comunque un secondo significato celato dietro avvincenti prolusioni o sotto le mentite spoglie di una fiaba. Avevo sempre avuto l'impressione che questo uso improprio della parola mirasse a ingannarmi, e d'istinto smettevo di leggere o di ascoltare non appena cominciavo a sospettare che la narrazione avesse lo scopo d'instillarmi una saggezza che qualcun altro riteneva importante, una virtù che a qualcun altro sembrava bella - invece di raccontarmi una storia, dato che le storie sono la cosa più splendida che si possa raccontare.”