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Quote by Bernard Moitessier

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Tamata e l'alleanza by Bernard Moitessier

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Bernard Moitessier
Bernard Moitessier

Bernard Moitessier was a renowned French sailor. He is best known for his circumnavigation of the globe on a single-hulled sailboat, particularly for his participation in the famous Vendée Globe sailing race. Moitessier's sailing career was filled with challenges and adventures, and his story has inspired countless people to pursue their dreams. more

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“Quasi sempre si era sentita dire che era sbagliato credere che il mondo sarebbe cambiato; la giudicavano per questo ingenua e anche un po’ presuntuosa. Ma d’altra parte, se tutti l’avessero pensata così, allora nessuno avrebbe fatto il primo passo. Eleonora credeva fermamente che fosse possibile migliorare, e non si vergognava di questa speranza; lei continuava a fare il primo passo, sperando che un giorno avrebbe incontrato altri giovani che, insieme a lei, avrebbero fatto camminare il mondo verso un futuro migliore.”

“Stregobor, così va il mondo. Viaggiando si vedono tante di quelle cose. Due contadini si uccidono per una capezzagna in mezzo a un campo che l'indomani verrà calpestato dai cavalli delle squadre di due reggenti decisi ad assassinarsi a vicenda. Sugli alberi che costeggiano le strade dondolano gli impiccati, nei boschi i briganti tagliano la gola ai mercanti. Nelle città ci s'imbatte a ogni pie sospinto in cadaveri abbandonati nei canali di scolo. Nei palazzi ci si pugnala, nei banchetti c'è continuamente qualcuno che scivola sotto il tavolo, livido di veleno. Ci ho fatto l'abitudine. Perché dunque dovrebbe farmi impressione una minaccia di morte, per giunta nei tuoi confronti?”

“«Signore, avete tutta la coscia gonfia. E la febbre vi consuma...» «Vada a farsi fottere la febbre. Yurga?» «Sì, signore?» «Ho dimenticato di ringraziarti...» «Non siete voi che dovete ringraziare, signore, ma io. Siete stato voi a salvarmi la vita, a ridurvi così per difendermi. E io? Io che cosa ho fatto? Ho medicato un uomo ferito e privo di sensi, l'ho caricato sul carro, non l'ho lasciato crepare? È una cosa normale, signor strigo.» «Non poi così normale, Yurga. Sono già stato abbandonato... in simili situazioni... come un cane...» Il mercante, la testa bassa, rimase in silenzio. «Eh, sì, viviamo in un mondo schifoso. Ma non è una buona ragione perché facciamo tutti gli schifosi. Abbiamo bisogno del bene. A me lo ha insegnato mio padre e io lo insegno ai miei figli.»”