“Ciò che ci raccontiamo galleggia, ripetiamo spesso gli stessi argomenti, le lezioni private che lui prende in inglese, se vince o perde a calcetto, se va o non va allo stadio col padre, se io ho pensato a lui, e certo – dico – ci ho pensato molto, ripeto molto ogni volta che chiede quanto, perché più di molto non so quantificare, cosa c’è dopo molto, moltissimo? Infinito? L’universo? Ti ho pensato l’universo, gli comunico strappandomi le pellicine dagli angoli delle unghie. Con lui non tocco le corde ruvide della mia vita casalinga, non pongo questioni d’esistenza o domande scomode, mi muovo rapida negli elenchi degli oggetti che lui ha ma io no, e quasi mi sembra di possederli con lui, perché quel sottile legame, ufficioso e boschivo, potrebbe essere segno di partecipazione, seguendo il principio dei vasi comunicanti a un certo punto la sua opulenza trasborderà e sarò io a raccoglierla, il vaso piccolo e in basso che guarda in alto a bocca aperta.”
Quote by Giulia Caminito
Work
L'acqua del lago non è mai dolce
Browse quotes and source details for this work. more
Author
You May Also Like
Source: L'Antonia: Poesie, lettere e fotografie di Antonia Pozzi scelte e raccontate da Paolo Cognetti
Source: Come anima mai
Source: Confidenza
“Io non posseggo nulla al mondo, tranne i tuoi occhi e la mia tristezza.”
Source: Le mie poesie più belle (Poiesis)
Source: Don't Forget Us Here: Lost and Found at Guantanamo
Source: Enigma Otiliei
Source: The Portrait of a Lady
Source: The Portrait of a Lady
Source: The Portrait of a Lady