“Noi siamo di fronte a valori in conflitto; il dogma che essi devono necessariamente, in un modo o nell'altro, essere conciliabili è una pia illusione, niente di più; l'esperienza ci insegna che ciò è falso. Noi dobbiamo scegliere, e scegliendo una cosa ne perdiamo, forse irrimediabilmente, un'altra... Ciò nondimeno, la gloria e la dignità dell'uomo consistono nel fatto che non viene scelto, ma è lui a scegliere; che può essere il proprio padrone (anche se talvolta ciò lo riempie di paura e di un senso di solitudine); che nulla lo costringe a comprare la sicurezza e la tranquillità al prezzo di lasciarsi rinchiudere in una nitida casella entro una struttura totalitaria che s'industria di spogliarlo, con un colpo solo, della responsabilità, della libertà e del rispetto tanto di se medesimo quanto dei suoi simili.”
Quote by Isaiah Berlin
Work
This work presents a series of interconnected chapters that examine the history of ideas, focusing on the central theme that human beings are inherently imperfect, or 'crooked,' and that this imperfection shapes their moral and political philosophies. The book critiques the notion of a perfect society, arguing that many of the grand ideological projects of the past have led to unforeseen and often disastrous outcomes due to this fundamental human flaw. It draws on a wide range of thinkers and historical periods to illustrate how the pursuit of utopian ideals can be both noble and dangerous, emphasizing the importance of pluralism, fallibility, and the limits of human reason in political thought. more
Author
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“Il maggiore ostacolo al vivere è l’attesa, che dipende dal domani e consuma l’oggi.”
“Mi affretto di dirti che aspetto la luna.”
