Quotessence
Home / Quotes / Quote by Orson Scott Card

Quote by Orson Scott Card

“La vida no es más que un momento. Todo lo que importa es para que usas ese momento. - La Sombra de Ender”

Quote by Orson Scott Card

Author

Orson Scott Card
Orson Scott Card

Orson Scott Card, born on August 24, 1951, is a renowned science fiction novelist from the United States. His works are known for their profound philosophical insights and rich imagination, with 'Ender's Game' series being particularly famous and influential in the science fiction genre. more

You May Also Like

“El Ejército es Terrorismo Legal (Soneto de Alto el Fuego) Cualquier planeta que confunda armas con valentía es un planeta de simios. Al priorizar el ejército sobre la educación, solo construimos un mundo de terrorismo. El ejército es sólo terrorismo legal, Para comprender esto hay que ser humano. ¡Qué saben los monos de la paz y el amor, Cuando las armas son emblema del patriotismo! No necesitamos el desarme civil, Necesitamos un desarme universal absoluto. Sólo una prohibición mundial de la producción de armas, Puede facilitar un paradigma de convivencia pacífica. ¡Veamos qué nación tiene el corazón y conciencia, Para legislar prohibición absoluta de las armas! ¡Veamos quiénes son la primera gente civilizada, Veamos qué nación es la primera pacificadora! ¿Para qué sirve un alto el fuego? ¡Acabemos con toda guerra! Disolvamos todos los militares, y desviamos ese dinero a vivienda, educación y atención médica.”

“Continuo a pensare, a pensare, e comincia a sembrarmi che le persone sensibili e intelligenti che vivranno dopo di noi, se poi ce ne saranno, faticheranno a capire come tutto ciò sia potuto accadere, stenteranno a capire la nascita dell’idea stessa dell’omicidio, e a maggior ragione dell’omicidio di massa. Uccidere. In che senso? Perché? Come può annidarsi, questa idea, negli oscuri anfratti delle circonvoluzioni cerebrali di un comune essere umano, nato da una madre, un essere che è stato un bambino che succhiava al seno, che andava a scuola?… Comune come milioni di altri, con mani e piedi sui quali crescono le unghie, mentre sulle guance - se per esempio si tratta di un uomo - cresce la barba, un essere che si affligge, sorride, si guarda allo specchio, ama teneramente una donna, si brucia con un fiammifero, e per quel che lo riguarda non ha nessuna voglia di morire - insomma, comune in tutto, tranne che per una patologica mancanza di immaginazione. Un essere umano normale capisce che non solo lui, ma anche gli altri vogliono vivere. Alla vista, o anche solo al pensiero delle altrui sofferenze, s’immedesima, in ogni caso prova almeno un dolore morale. E alla fine non riuscirà ad alzare la mano per colpire”.”