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C Quotes

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“Credit or debit cards, for starters, are nothing short of shoppers' Novocain. Even in the age of digital purchases and virtual money, we still attach a special value to dirty paper with pictures of presidents on it. Handing some of that to a cashier simply hurts more than handing over a little sliver of plastic.”

“Credit Repair Companies walk a very fine line as it pertains to “False Advertising.” Their advertisements target those that are desperate, in need of a quick fix, or both without the targeted fully understanding the Credit Laws and the Credit Repair Process. - - The Credit Repair Book: The Credit Repair Company's Secret Weapon.”

“Credo che il tratto centrale dell’essere umano sia quello di innovare, di conoscere, di scoprire, di ribellarsi allo Status Quo. L'umanità nasce con il peccato originale. Prima di mangiare dall'albero della conoscenza eravamo semplicemente schiavi. Purtroppo, sembra che invece verso il superuomo Nietzschiano, stiamo tornando verso quei tempi bui. Alcuni imprenditori sono contenti di credere alle ombre della caverna di Platone, ma credo sia nostro dovere deontologico ed etico risvegliarle da questo tecno-torpore, anche se significa andare controcorrente.”

“Credo che per "entrare" nei luoghi il giornalista debba ascoltare la strada, cioè le voci deboli distanti dai riflettori dei media. Per farlo bene, deve accettare alcune regole di comportamento. Primo: sparire, mescolandosi alla gente se possibile fingendosi di non essere giornalista. Secondo: condividere, cioè dare qualcosa di suo - anche un semplice racconto - per trasformare l'intervista in un rapporto di scambio. Terzo: viaggiare lentamente per attraversare le periferie del mondo minore. Solo così saprà avvertire le mutazioni lunghe e non farsi sorprendere dai deragliamenti improvvisi della modernità. La vecchia bicicletta consente tutto questo. Essa è dunque uno straordinario strumento di reportage. Ti immerge nel contesto, ignorato da questo giornalismo cieco, fatto solo di primi piani. È anche una macchina dei pensieri, che offre al tuo scrivere il ritmo giusto dell'andare. È un mantra che rende il racconto più musicale, dunque ascoltabile.”

“Credo che si 'barcolli' d'amore per via di un vuoto interiore. Uno spazio impercettibile. Un appetito mai appagato. È la comparsa fortuita di una promessa di sazietà, talvolta affascinante, talvolta brutale, a riaprire una crepa, a rivelare i nostri vuoti e a mettere in discussione le cose che consideravamo acquisite e immutabili - matrimonio, fedeltà, maternità - ,quella promessa inattesa, quasi mistica, ci mostra chi siamo veramente, e al contempo ci spaventa, ci fa spiegare le ali verso l'ignoto e accende il nostro appetito, la nostra urgenza di vivere, perché se già sospettavamo che niente è eterno, ora all'improvviso ne abbiamo la certezza, così come sappiamo che non resterà alcun ricordo, alcuna carezza, nessun profumo di pelle, nessun sapore di sangue, nessun sorriso, nessuna parola cruda, nessuna indecenza, nessun avvilimento: all'improvviso scopriamo che il presente è l'unica eternità possibile. "Danzando sull'orlo dell'abisso”

“Credo che tutte le cose, dall’arte alla vita, anche aspetti tutto sommato più triviali, come il marketing, debbano essere sempre osservate con occhi vergini, come se fosse la prima volta, non importa quante volte ci si è imbattuti nelle stesse problematiche. Questo può significare anche sforzarsi di dimenticare quello che si sa. Significa sottoporsi a una forzatura intellettuale, ma una forzatura che apre le porte della conoscenza.”

“Credo, comunque, che il motivo principale per cui oggi si combattono i maestri a colpi di miseri stipendi e improbe fatiche sia un altro, più meschino e dunque inconfessato. Un maestro è una persona che ha deciso di dedicare la vita ad accendere in altri la scintilla che hanno acceso in lui da bambino; a restituire il bene ricevuto, moltiplicandolo. Per i potenti di questo mondo, che da bambini hanno ricevuto tutto e ora si prendono tutto, la logica di una simile decisione è oscena, uno specchio in cui non vogliono guardarsi e che dunque infrangono, fuggendo da quello scandalo. (trad. it. Gina Maneri)”

“Creed must have responded in kind, because with a gasp, she broke off the kiss. Time crawled to a standstill, then shifted to a sprint. Nieve shoved the gun lodged between them into his ribs. His hand still covered hers, and with the well-trained instincts of an assassin, he jerked the gun to the side so that the bullet she fired embedded into the ground, kicking up dirt, and not in his heart.”