I Quotes
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“Inzwischen hatte der launische Wind seine Aufmerksamkeit anderen zugewandt. Er fuhr durch die schweren Stoffbahnen der Marktstände um Farisio herum, brachte die Flaggen und Fähnchen zwischen den Häusern zum Tanzen und die Windspiele an den Gebäuden zum Klingen, erfand mit spielerischer Leichtigkeit eine neue Melodie und gab den Luftschiffen der Wachen über der Stadt Brise einen kleinen Stups. Er erzählte ihnen allen etwas, doch Farisio merkte, dass niemand dem Wind zuhörte. Niemand außer ihm.”
Source: Die Gilde der Schatten
“Inútil decir más. Nombrar alcanza.”
Source: Ya no será
“Io, Agata e Carlotta sedute sulla panchina della stazione, la foto scattata con una macchinetta usa e getta, e così sembriamo noi: utilizzate e buttate via, stropicciate, consumate, pronte al riciclo.
Ci sono almeno due persone morte là dentro e una sono io, penso, la mia controfigura dodicenne che odia le sue orecchie, detesta fare il bagno in piscina ed è perseguitata da un ragazzino dai capelli ricci, quella a cui ancora devono tagliare le corde della racchetta, quella che ancora deve diventare maligna, per lei provo pena e ribrezzo, da lei mi separano viaggi interstellari, vagabondaggi da qui a Saturno.”
Source: L'acqua del lago non è mai dolce
“Io attaccai discorso con una splendida ragazza di campagna che portava una camicetta di cotone molto scollata e rivelava la sommità abbronzata del suo bel seno. Era ottusa. Parlò di serate in campagna passate a fare il popcorn sotto il portico. Un tempo ciò mi avrebbe rallegrato il cuore ma poiché il cuore di lei non se ne rallegrava mentre lo diceva, capii che in esso non c'era altro che l'idea di ciò che si dovrebbe fare. «E in quale altro modo si diverte?» Cercai di tirar nel discorso le amicizie maschili e il sesso. I suoi grandi occhi scuri mi scrutarono vacui e con una specie di dolore nel sangue che risaliva a generazioni addietro per non aver fatto ciò che urgeva venisse fatto... qualsiasi cosa fosse, e tutti sanno cosa sia. «Cos'è che esige dalla vita?» Volevo prenderla e spremere da lei la risposta. Non aveva la minima idea di quel che volesse. Farfugliò di impieghi, di film, di andare da sua nonna durante l'estate, del desiderio di recarsi a New York a vedere il Roxy, di che specie di completo avrebbe indossato: qualcosa di simile a quello che portava la Pasqua scorsa, cappellino bianco, rose, scarpine pure rosa, e un soprabito di gabardine color lavanda. «Cosa fa la domenica pomeriggio?» domandai. Stava seduta sotto il portico. I suoi amici passavano in bicicletta e si fermavano a chiacchierare. Leggeva giornaletti umoristici, si sdraiava nell'amaca. «Cosa fa in una calda notte d'estate?» Sedeva sotto il portico guardava le macchine sulla strada. Lei e sua madre facevano il popcorn. «Cosa fa suo padre in una notte d'estate?» Lavora, fa il turno di notte in una fabbrica di caldaie, ha passato la sua vita intera a mantenere una donna e i suoi rampolli e senza credito né adorazione. «Cosa fa suo fratello in una notte d'estate?» Va in giro in bicicletta e passeggia davanti al chiosco delle bibite. «Cos'è che egli muore dalla voglia di fare? Cos'è che tutti noi moriamo dalla voglia di fare? Cosa vogliamo?» Non lo sapeva. Sbadigliò. Aveva sonno. Era troppo. Nessuno poteva dirlo. Nessuno avrebbe potuto dirlo mai. Tutto era finito. Aveva diciott'anni ed era estremamente adorabile, e mancata.”
Source: On the Road
“Io avevo rifiutato un lavoro di tipo tradizionale, di quelli che ti occupano dalle 9 alle 17 cinque giorni su sette, perché avevo capito che volevo vivere la mia vita in totale libertà.”
Source: Le coordinate della felicità
“io, bă, Nicoleto,
îţî trag un pumn,
n-am timp să mă gândesc acum,
m-a părăsit nevasta-n gară
ş-aici nu se fumează
ci afară.
mă leagănă, mă bate, mă sugrumă
discursul tău
cel plin de spume.
să mergem dar,
să mergem,
eu plec în jos
tu ia-o în sus
şi ne-ntâlnim
în montagne-russe.”
Source: Animal de povară
“Io continuerò a scrivere. Un capitolo alla volta, una pagina alla volta, una parola alla volta, è tutto quello che so fare.”
“Io credo alla dolce violenza che la ragione usa agli uomini. A lungo andare, non le sanno resistere. […] Il pensare è uno dei massimi piaceri concessi al genere umano.”
“Io credo che abbiamo dei corpi fisici. Soltanto fisici. Se abbiamo un'anima essa coincide con l'altruismo incastonato nel nostro DNA.”
“Io credo che il lavoro manuale sia così essenziale, così naturale, che il bisogno irresistibile di farvi ricorso non cesserà mai di manifestarsi. Inoltre la caratteristica intrinseca dell'opera artigianale è quella di mantenere un contatto vivo e costante col cuore dell'uomo, e così il lavoro acquista una qualità umana. Tutto ciò che nasce dalla macchina è figlio del cervello e quindi manca di umanità.”
Source: The Unknown Craftsman: A Japanese Insight into Beauty
“Io credo che la montagna non sia fatta perchè qualcuno possa mostrare l’uso di una particolare tecnica, a qualsiasi costo, e tanto meno perchè qualcuno possa far mostra della propria bravura. Sarebbe un criterio per lo meno scorretto. La montagna non è uno strumento per valutare le capacità , è qualcosa di ben più grande, come un grande albero di fianco ad un formicaio. Puoi essere la formica più veloce, la più attiva, ma l’essenza dell’albero ti sfugge. Su una montagna l’uomo può solo tentare di capire, qualche volta vi si avvicina, ma quando ci arriva veramente non ha più bisogno di parole nè di misura.”
Source: Gli spiriti dell'aria
“Io credo che la via per l'inferno sia lastricata di avverbi e sono pronto a salire sui tetti per gridarlo a tutti.”
Source: On writing: a memoir of the craft
“Io credo che tutto accada per una ragione.
Le persone cambiano perché tu possa imparare a lasciarle andare via. Le cose vanno male perché tu le possa apprezzare quando invece vanno bene, credi alle bugie perché poi imparerai a non fidarti di
nessuno tranne che di te stesso, e qualche volta le cose buone vanno in pezzi perché cose migliori possano accadere.”
“Io credo che un giornalista non dovrebbe mai diventare amico di chi sta nei partiti, nelle banche o nelle imprese. Il contatto con la controparte, che prima o poi diventa l'oggetto degli articoli che scriviamo, finisce per neutralizzarti, è fatale. I lettori lo avvertono e non ci ritengono più testimoni imparziali.”
“Io credo che uno debba soltanto vivere e non aspettare di avere "abbastanza di qualcosa" per cominciare a farlo.”
Source: Non tutti gli uomini vengono per nuocere
“Io e te. Le nostre mani s'incontrano e prende forma un mondo.”
Source: Kushiel's Dart
“Io ero arrivato a una difesa di reticolati in cui mi sembrò si potesse passare. Attraverso i fili, infatti, v'era un passaggio stretto. Io l'infilai. Ma, fatto qualche passo, trovai lo sbarramento d'un cavallo di frisia. Era impossibile continuare. Mi voltai e vidi soldati della 10a che mi seguivano. Rimasi lì, inchiodato. Dalle trincee, nessuno sparava. In un ampia feritoia, di fronte, scorsi la testa d'un soldato. Egli mi guardava. Io non ne vidi che gli occhi. Vidi solo gli occhi. E mi sembrò ch'egli non avesse che occhi, talmente mi parvero grandi. Lentamente, io feci dei passi indietro, senza voltarmi, sempre sotto lo sguardo di quei grandi occhi,”
Source: Un Anno sull'Altipiano
“Io ero rigido come un palo conficcato nella moquette dell’ufficio, o almeno così si sarebbe detto da fuori. Dentro, la mia mente correva, inseguendo mille suggestioni diverse. Non capivo, non riuscivo a realizzare.”
Source: La Pura Vida
“Io, Europa, Ganimedes puer, atque Calisto
lascivo nimium perplacuere Iovi.
(Io, Europa, the boy Ganymede, and Callisto greatly pleased lustful Jupiter.)
[Marius naming Jupiter's moons]”
“Io faccio il mio mestiere, capito? Io sono un libraio, vado in giro, vedo un sacco di gente, vendo i libri, scopro talenti nascosti sotto le montagne di carta… io propago idee. Il mio mestiere è il più rischioso del mondo, capito? Sono responsabile della diffusione dei pensieri, magari di quelli più scomodi.”
Source: Q
“Io ho scelto la terra, pur avendo una bussola nel nome, perché questa è la ia idea di libertà. Non abituarti ad essere quel che gli altri si aspettano da te, ma tradire tutto, certe volte anche te stesso, per diventare quel che sei davvero. Capita che le persone che ti amano, quella roba lì, la vedano addirittura prima di te, e quelle sono le persone che ti amano sul serio.Altre volte invece l'amore di certe persone ti schiaccia, facendoti capire che ti ameranno solo se resterai perennemente il tuo principio, e chi lo ha provato sa bene quanto male faccia guardare negli occhi qualcuno che vede il tuo cambiamento come un'infedeltà, o non lo considera abbastanza, o gli piacevi di più prima.
Ecco, in quei casi il problema non è che gli piacevi di più prima, è che non ti hanno amato mai.”
Source: La vita fino a te
“Io la mia pista di decollo me la disegno intorno”
Source: Inside The Outsider
“Io lupo della steppa trotto solo
solo, nel mondo ormai di neve bianco...
[...] e con amor, con affezion sincera,
delle tenere carni farei strazio,
finché di sangue veramente sazio
a urlare andrei dentro la notte nera.”
Source: Steppenwolf
“Io m'infiammo insieme a lei, qui, nel momento stesso in cui mi parla.”
Source: My Brilliant Friend
“Io mi rifiuto di credere che il destino di una persona sia scolpito nella pietra. Noi siamo più delle nostre origini". "E più della somma delle nostre parti".”
“io, mio caro, non credo nell'amore universale. L'amore esiste in dosi modiche. Si possono amare forse cinque fra uomini e donne, dieci magari, talvolta financo quindici. E anche questo solo assai di rado. Ma se uno arriva e mi dice che ama tutto il Terzo mondo, o ama l'America Latina, o ama il sesso femminile, quello non è amore ma retorica. Pura demagogia. Slogan. Non siamo nati per amare più di una manciata di persone.”
Source: Judas
“Io non avevo scelta. A 22 anni, la mia nazione non mi dava modo di realizzare il mio sogno. Non era il giusto periodo storico. Non allora. Ma sapevo che sarebbe arrivato il giorno giusto prima o poi, per viverlo però, dovevo restare in corsa senza sapere per quanto a lungo, per quanto tempo. Così ho fatto il giro alla lunga. Dall'estero all italia, andando a prendermi il mio turno sulla lunga strada verso la felicita'.”
Source: Inside The Outsider
“Io non conto i giorni - diceva - ma i piaceri".”
Source: Le due amanti e altre novelle
“Io non credo che possa finire. Ora che ho visto cos'è guerra, cos'è guerra civile, so che tutti, se un giorno finisse, dovrebbero chiedersi: - E dei caduti che facciamo? perché sono morti? - Io non saprei cosa rispondere. Non adesso, almeno. Né mi pare che gli altri lo sappiano. Forse lo sanno unicamente i morti, e soltanto per loro la guerra è finita davvero.”
Source: La casa in collina
“Io non credo in Dio, padre Kenneth.
[...]
Questo vuol dire che non c'è nessuno che mi perdona per il male che faccio.”
Source: Io uccido
“Io non discuto di filosofia. Io non studio storia. So solo che il passato è passato e ciò che sta davanti è davanti e si chiama ka e bada a se stesso.”
Source: The Drawing of the Three
“Io non ho amici magici, ne ho di pochi e buoni ed è così che oggi vedo il sogno: un amico sincero che ti dice cose che sai già ma che, forse, alle volte non vuoi vedere”
Source: Sogno chi non c'è più: Il libro su come interpretare i sogni capire se stessi e affrontare il lutto
“Io non ho mai sentito tanto di vivere quanto amando, benché tutto il resto del mondo fosse per me come morto. L’amore è la vita e il principio vivificante della natura, come l’odio il principe distruggente e mortale. Le cose son fatte per amarsi scambievolmente, e la vita nasce da questo.”
Source: Zibaldone di pensieri
“Io non intingo la penna in un calamaio, ma nella vita. Scrivere, non è vivere. È forse sopravvivere a se stessi.”
Source: Rapsodie gitane
“Io non mento a me stesso per ingannarmi. Mento a me stesso per crederci. So come mi sento e perché. Conosco ogni micromovimento, avvisaglia, sintomo o rumore del mobbing dell’infelicità. Quello smarrimento così caratteristico, che rende l’aria disgustosamente dolciastra, come di pesche andate a male. Quella solitudine definitiva. Quella svalutazione immediata di tutto. Di me stesso, soprattutto.”
Source: Sono contrario alle emozioni
“Io non posseggo nulla al mondo, tranne i tuoi occhi e la mia tristezza.”
Source: Le mie poesie più belle (Poiesis)
“Io non posso abituarmi a vivere in un mondo dove l'ascolto ha un prezzo, non posso delegarlo a una categoria professionale.”
Source: Solitudini: Memorie di assenze
“Io non racconto mai bugie. Mia madre diceva sempre che dipendeva dal fatto che sono una brava persona. Invece non dipende dal fatto che sono una brava persona. È così perché non sono capace di raccontare bugie.”
Source: The Curious Incident of the Dog in the Night-Time
“Io non ricerco la felicità, mi accontento di osservare, analizzare, criticare ed attaccare la stupidità.”
Source: Aforismi contro il potere e la stupidità
“Io non so fare quello che fanno loro, non seduco, non ammalio, non riesco a propormi, mai l’ho saputo fare, le guardo danzare, sorridersi e bere, loro mi invitano più volte a raggiungerle, sei una di noi vogliono simulare, sei opportuna e benvoluta, ma io vedo menzogna in quegli sguardi, perché non c’è mai stato un luogo per me, un mio stare al posto adatto.
[...]
Sento intanto un cappio al collo, lo spazio aperto di quel giardino, l’aria fresca e umida che sale dall’acqua del lago, il sibilo delle onde piccole che sciabordano mi dà claustrofobia, mi vedo in una scatola di latta, senza buchi per respirare, appiattita sotto una pressa da cantiere.”
Source: L'acqua del lago non è mai dolce
“Io non sono geloso.”
Quella frase era talmente stupida che a Jeremy venne voglia di sputargli in faccia. Era così furioso,
così ferito e umiliato. Non si era mai esposto così tanto, forse il suo stupido cuore sapeva che sarebbe finito male se lo avesse fatto. E infatti.
“Sai cosa? Tu hai paura.”
Source: Kintsugi
“Io onorerò sempre Natale nel cuore, io ne serberò il culto tutto l’anno. Vivrò nel passato, nel presente e nell’avvenire. Mi parleranno dentro tutti e tre gli Spiriti. Non mi scorderò delle loro lezioni.”
Source: Cantico di Natale
“Io penso anche che una visione del passato che si prefigga esplicitamente di eliminare ogni crisi, ogni declino, rappresenti un reale pericolo per il giorno d'oggi. La fine dell'Occidente romano vide orrori e disordini quali io spero sinceramente di non dover mai sperimentare, oltre a distruggere una complessa civiltà, facendo retrocedere gli abitanti dell'Occidente a un livello di vita tipico della preistoria. Prima della caduta di Roma, i Romani erano sicuri quanto lo siamo noi oggi che il loro mondo sarebbe continuato per sempre senza sostanziali mutamenti. Si sbagliavano. Noi saremmo saggi a non imitare la loro sicumera.”
Source: The Fall of Rome and the End of Civilization
“Io penso che le cose cambino, è ovvio. Ma in base alla mia esperienza, penso spesso che le cose cambiano perché la gente non cambia.”
Source: Charlotte Street
“Io penso che quando affidi i pensieri sulla tua esistenza, quando racconti le tue giornate da adolescente, con quel pizzico di arroganza verso il mondo o, da adulto, con quel cinismo che odia la leggerezza, la penna diventa femmina e il foglio diventa maschio!
È cosi, nasce la bellezza dello scrivere: l'odore del sesso tra questi due oggetti che procreano anime, resta impresso come inchiostro e puoi odorarlo con la vista. Un eterno atto di passione, conservato in un cassetto, tangibile e ridicolo a volte , impalpabile e poetico altre, carta che avvolge fino a strozzare o delicata da strappare.”
Source: Leggera come lei
“Io però non ho mai preteso di dire la verità a nessuno, da una parte perché non serve a niente, e dall'altra perché non la conosco. Mio fratello maggiore, Dio onnipotente, credo che neppure lui la conosca, ma queste , tuttavia, sono questioni di famiglia.”
Source: La hora del Diablo
“Io potrei viverci, in quella stanza. E forse potrei viverci con te, perché amiamo le stesse cose.”
Source: La tentazione di Laura
“Io protestavo, ma Bach procedeva sicuro come il destino. Cantava in alto con passione e scendeva a cercare il basso ostinato che sorprendeva per quanto l’orecchio e il cuore l’avessero anticipato: proprio al suo posto! Un attimo più tardi e il canto sarebbe dileguato e non avrebbe potuto essere raggiunto dalla risonanza; un attimo prima e si sarebbe sovrapposto al canto, strozzandolo. Per Guido ciò non avveniva: non gli tremava il braccio neppure affrontando Bach e ciò era una vera inferiorità. Oggi che scrivo ho tutte le prove di ciò. Non gioisco per aver visto allora tanto esattamente. Allora ero pieno di odio e quella musica, ch’io accettavo come la mia anima stessa, non seppe addolcirlo. Poi venne la vita volgare di ogni giorno e l’annullò senza che da parte mia vi fosse alcuna resistenza. Si capisce! La vita volgare sa fare tante di quelle cose. Guai se i geni se ne accorgessero!”
Source: La coscienza di Zeno / Senilità
“Io ricordo tutto e nei minimi particolari, quindi se non vuoi che ricordi qualcosa non dirmela”
Source: La scelta giusta
“Io sicuramente non ti compatisco. Perché dovrei? Tu sei fuoco puro. Una sconfitta insignificante come questa non può di certo estinguere una fiamma così grandiosa, no? Tu ed io siamo uguali da questo punto di vista, suppongo. Non ce ne rimaniamo in disparte quando ci viene detto di no.”